Tre vigili del fuoco sono morti in Grecia mentre cercavano di spegnere incendi alimentati dai forti venti (fino a 74 chilometri l'ora). Due pompieri sono deceduti «nel corso di una operazione per contenere il fuoco che si era sviluppato in una foresta isolata» che ha colpito la zona a sud di Rethymno, nel nord dell'isola di Creta, riferiscono le autorità locali spiegando che i due sono rimasti intrappolati nel loro veicolo tra le fiamme, nei pressi di Sachtouria, in circostanze ancora da chiarire. un terzo uomo è morto a Gytheio, nel Peloponneso per cause naturali.

Incendi si sono sviluppati anche a Paros e Lesbo e, sempre nel Peloponneso, a Messenia e Laconia. Sono state messe in elevato stato di allerta incendi Creta, la zona di Atene, il Peloponneso orientale e la maggior parte delle isole dell'Egeo. È stata ordinata l'evacuazione per i villaggi di Triopetra, Aghios Georgios, Aghios Pavlos, Sakhtouria, Melabes e Krya Vryssi.

«È una giornata estremamente difficile per i vigili del fuoco» si legge in un comunicato, affermando che in due «hanno perso la vita eroicamente nell’adempimento del proprio dovere, cercando di proteggere la vita e i beni dei cittadini, nonché l’ambiente naturale».