Lmdv Media lega l’operazione all’esito delle verifiche sulla continuità aziendale e sul fabbisogno di cassa dei prossimi due anni, aprendo un fronte delicato anche in caso di mancato acquisto
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Leonardo Maria Del Vecchio
Leonardo Maria Del Vecchio vuole comprarsi Il Fatto Quotidiano. Peccato che Marco Travaglio, Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi e gli altri soci fondatori non abbiano alcuna intenzione di venderglielo. L’annuncio di un’offerta pubblica di acquisto da 7,15 milioni di euro sulla società editrice Seif si è così scontrato immediatamente con un rifiuto che, almeno sulla carta, rende impossibile raggiungere l’obiettivo dichiarato: conquistare l’intero capitale e ritirare la società da Piazza Affari.
E allora perché annunciare un’operazione destinata a incontrare un muro? La risposta potrebbe nascondersi nella parte meno appariscente della proposta, quella che riguarda i conti del giornale, i richiami dei revisori sulla continuità aziendale e il fabbisogno finanziario dei prossimi due anni. Una verifica che potrebbe avere conseguenze reputazionali anche se l’acquisizione non dovesse mai concretizzarsi.
Il no di Travaglio e dei fondatori: «Non vendiamo»
La risposta dei soci storici è arrivata senza lasciare spazio a trattative pubbliche. Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi, Francesco Aliberti, Peter Gomez, Marco Travaglio, Marco Lillo e Luca d’Aprile hanno comunicato che non intendono cedere le proprie partecipazioni né aderire all’eventuale OPA promossa da Lmdv Media. Continua a leggere su LaCapitaleNews.it

