Il Capo dello Stato ha prima sorvolato l’area interessata dalla frana e ha poi camminato per le vie della cittadina siciliana accompagnato dal sindaco e dal capo della Protezione civile Ciciliano. Poi la visita in una scuola, fra i bambini che hanno perso aule e casa
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Presidenza della Repubblica
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato a Niscemi, dove al suo arrivo nella piazza è stato accolto da un lungo applauso dei cittadini presenti. Si è soffermato a parlare con alcuni residenti e a stretto la mano a tante persone.
Prima di atterrate all'eliporto del paese Mattarella aveva sorvolato l'area interessata della frana. A Niscemi è stato accolto dal sindaco Massimiliano Conti e insieme hanno percorso via IV novembre varcando la zona rossa fino al Belvedere. Al sopralluogo ha partecipato anche il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano.
«Presidente non si dimentichi di noi», hanno gridato i cittadini di Niscemi a Mattarella. Il capo dello Stato è stato nuovamente applaudito: «Grazie per essere venuto».
«Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi», ha detto Mattarella all'architetto Roberto Palumbo che ha perso la casa a Niscemi a causa della frana. Il Presidente, che all'inizio della sua visita si è fermato a parlare con alcuni cittadini, a chi gli raccontava il proprio dramma ha detto anche: «So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c'era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto». «Non mi aspettavo che si fermasse - dice Palumbo - ci ha fatto capire che c'è attenzione».
Il Presidente della Repubblica ha poi visitato il plesso scolastico "Gori" che fa riferimento alla scuola "Giovanni Verga" di Niscemi. Nella struttura sono ospitate le classi dell'istituto “Salerno”, non più utilizzabili perché in zona rossa. «Ci ha dato una speranza in più - dice la dirigente della Verga, Anna Maria Alesci - si è dimostrato disponibile e ha trasmesso serenità». «Ha parlato con alcuni bambini e ha fatto anche una battuta scherzosa - dice la dirigente dell'istituto “Salerno” Licia Salerno - ha chiesto di non essere interrogato. Ha voluto visitare le classi. È stato molto gentile e pronto a stare in mezzo ai bambini che hanno perso la scuola e in alcuni casi anche la casa».
La visita nella scuola è concisa con il compleanno di Gioia, una piccola alunna dell'istituto. «Per la piccola è stata veramente una gioia immensa, era quasi incredula - dice la dirigente della scuola "Salerno" Licia Salerno - è stata una giornata indimenticabile per lei e per tutti i bambini dell'istituto».
Il capo dello Stato ha lasciato Niscemi (Caltanissetta) tra gli applausi dei cittadini. Il presidente era diretto a Palermo dove nel teatro Massimo parteciperà alla "IX giornata dell'Orgoglio dell'appartenenza all'avvocatura e dell'accoglienza dei giovani".
«Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto vedere con i suoi occhi la tragedia della frana». Lo ha detto il sindaco di Niscemi (Caltanissetta) Massimiliano Conti. Il primo cittadino ha accompagnato Mattarella in un sopralluogo nella zona rossa, nell'area del Belvedere, tra le più colpite. «Ci ha portato un messaggio importantissimo per la nostra comunità, di vicinanza e presenza delle istituzioni», aggiunge Conti. «Ci ha detto di lavorare, lavorare, lavorare, soprattutto per i più giovani», ha sottolineato il primo cittadino.

