Il giovane originario del Foggiano lavorava sull’isola come cameriere e coltivava la passione per la musica con il nome d’arte Jdf. Il fratello: «Lo abbiamo scoperto da un amico che lo aveva videochiamato per fargli gli auguri e invece è stato risposto dai poliziotti». Cause del decesso da chiarire
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È stato trovato senza vita a Ibiza nel giorno del suo 33esimo compleanno Francesco Forzieri, giovane italiano originario di Lucera, in provincia di Foggia, e residente a San Benedetto del Tronto, nelle Marche. La notizia è stata confermata all’Ansa dal fratello Antonio Forzieri, 38 anni, che si sta recando sull’isola spagnola per raggiungere il luogo della tragedia.
Il corpo del 33enne è stato rinvenuto nella mattinata di lunedì 20 luglio nei pressi del ristorante “I Rigatoni”, dove il giovane lavorava come cameriere durante la stagione estiva. Sul corpo sarebbe già stata eseguita l’autopsia, ma gli esiti degli accertamenti non sono ancora stati resi noti.
Francesco Forzieri era arrivato a Ibiza nel mese di maggio insieme ad alcuni amici per lavorare durante la stagione turistica. La famiglia avrebbe appreso della tragedia in modo drammatico: «La notizia ci è stata data da un amico di Francesco che cercava di contattarlo per fargli gli auguri con una videochiamata, ma al telefono hanno risposto dei poliziotti di Ibiza».
Dietro il lavoro da cameriere c’era però una grande passione, quella per la musica. «Faceva il cameriere per pagarsi la sua più grande passione che era quella della musica, del canto e del dj», ha spiegato Antonio Forzieri.
Francesco era infatti conosciuto nel mondo musicale con il nome d’arte “Jdf” e faceva parte del gruppo hip hop di Rodi Garganico “The Black Dogz”. Il collettivo e la famiglia hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per sostenere le spese necessarie al rientro della salma in Italia.
Sui social il gruppo ha voluto ricordare l’artista e l’amico scomparso: «Ci hai insegnato che la musica non è solo fatta di rime e beat, ma di amicizia, lealtà e cuore. Per questo il tuo ricordo continuerà a vivere in ogni nostra canzone e in ogni volta che pronunceremo il nome del nostro gruppo».
Sul caso è impegnato anche il consolato generale a Barcellona, competente per Ibiza, che sta seguendo la vicenda ed è in contatto con la famiglia di Forzieri e con le autorità locali impegnate nelle indagini per chiarire le cause della morte.

