Un uomo di 35 anni, Alfonso Cesarano, già noto alle forze dell'ordine, è stato ucciso in via Cappella della Guardia a Gragnano, in provincia di Napoli, con cinque proiettili.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellammare e del nucleo investigativo di Torre Annunziata.

I militari hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica.

Secondo quanto si è appreso, la vittima era agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico, ma usufruiva di permessi per andare al lavoro. Cesarano è stato freddato mentre era a bordo di uno scooter, nei pressi della sua abitazione. Originario di Lettere, sui Monti Lattari, era già sfuggito ad un agguato circa due anni fa, quando gli spararono contro con un kalashnikov ma non riportò gravi ferite. Ritenuto dagli inquirenti vicino ad alcuni ambienti criminali della zona, non si esclude che Cesarano sia stato ucciso nell'ambito di un regolamento di conti relativo al traffico di droga.