Como: prete ucciso a coltellate da un senzatetto, era il sacerdote degli ultimi

Il parroco coordinava i volontari impegnati ad aiutare migranti e clochard. È stato colpito mortalmente alla schiena mentre camminava in centro

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15 settembre 2020
11:24
Il luogo dell’omicidio, foto ansa
Il luogo dell’omicidio, foto ansa

Un sacerdote di 51 anni, don Roberto Malgesini, è stato ucciso a coltellate questa mattina a Como, in pieno centro. A sferrare le coltellate sarebbe stato un cittadino straniero, che si è poi costituito ai carabinieri. L'uomo sarebbe un senzatetto con problemi psichici. Questa sera alle ore 20.30, nella cattedrale della città, il vescovo guiderà il santo rosario. «Di fronte alla tragedia la Chiesa di Como si stringe in preghiera per il suo prete don Roberto e per chi l’ha colpito a morte» fa sapere la diocesi di Como. Il sindaco di Como, Mario Landriscina, ha deciso di proclamare il lutto cittadino.

Il prete si occupata dei senzatetto

Don Malgesini era originario della provincia di Sondrio e coordinava dei volontari di Como che si occupavano, tra l’altro, di portare la colazione e i pasti ai migranti e ai senzatetto. «Curava la situazione di queste persone - spiegano dalla diocesi di Como all'Adnkronos - era una sacerdote volto al volontariato sociale e lo faceva nel miglior modo possibile, era un pezzo di pane».

Colpito alla schiena mentre camminava

Il prete sarebbe stato colpito alla schiena mentre camminava in strada nei pressi della parrocchia di San Rocco, dove viveva (foto ansa). Resta da chiarire la dinamica dell’omicidio e il movente sui quali indaga la polizia.

«Una preghiera per Don Roberto, ucciso stamattina a Como da un immigrato clandestino. Un pensiero per tutti gli italiani e gli immigrati perbene, che amano il nostro Paese e rispettano la vita», il commento del leader della Lega Matteo Salvini.

 

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