Piazza delle Repubbliche Marinare si trasformerà nel palcoscenico naturale per narrazioni e riflessioni sul territorio: storie e visioni nello scenario dello Stretto
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Si alza il sipario sulla quinta edizione di "Correnti Festival", il festival d’arte e cultura che dal 2022 rappresenta un punto di riferimento culturale per la Città. Un percorso intenso, fatto di cinque stagioni ordinarie e due speciali, che testimonia la volontà di costruire un presidio culturale costante e partecipato.
Nato attorno ad una visione condivisa e con la preziosa collaborazione professionale di Christian Parisi di Teatro Primo, il festival è frutto di una sinergia collettiva: un progetto costruito "dal basso" grazie alla partecipazione attiva di associazioni del territorio che hanno scelto di unirsi per progettare e lavorare insieme.
In questi anni, Correnti Festival ha messo al centro ogni forma di arte e cultura, con una speciale sezione editoriale e una progettazione attenta per i più piccoli.
Attraverso la valorizzazione di luoghi iconici come l’ex mattatoio e la promozione di autori locali e artisti, il festival ha perseguito l’obiettivo di rinsaldare il senso di appartenenza e ritrovarsi come comunità.
A simboleggiare questa missione è l’immagine che accompagna il festival sin dalla nascita: le linee dell’illustratore cinese Zishan Liu contornano una figura umana che affiora dalle acque marine. È l’emblema di chi vuole riemergere, tornare a respirare e riprendere il proprio cammino.
"Correnti" non è solo il nome del festival, ma il network culturale di una comunità che si riconosce in un luogo dove le correnti sono, al contempo, significante e significato.
La quinta stagione, che prende il via a luglio, trasformerà Piazza delle Repubbliche Marinare nel palcoscenico naturale per narrazioni e riflessioni sul territorio: storie e visioni nello scenario dello Stretto.
L’inaugurazione è affidata a Gioacchino Criaco che il 16 luglio presenterà il libro “Dove canta il cuculo”.
In apertura un momento di profonda emozione e ricordo: sarà dedicato un omaggio speciale al Professore Alfredo Ascioti, attraverso la proiezione di uno dei suoi interventi più significativi sulla narrazione dello Stretto e delle correnti.
Si proseguirà il 23 luglio con “Storie e Visioni - 80 voglia di democrazia”, dibattito e docufilm “Chi ha ucciso Giovanni Lo Sardo?” con la partecipazione di Michele Carlino, Michele Di Stefano e Giulia Zanfino di Ugtyfilms.
Il 27 luglio la presentazione di “Uccidete il DJ - Il Settantasette in riva allo Stretto” di Fabio Cuzzola.
Infine, il 28 luglio, “I Padroni della 'Ndrangheta - Malacarne, una saga criminale” di Claudio Cordova.
Il percorso culturale non si ferma qui: la rassegna proseguirà con un calendario ricco di appuntamenti fino a settembre.
Ad agosto il festival dedicherà uno spazio speciale ai bambini con il Festival del Gioco, evento ormai storicizzato capace di coinvolgere le famiglie e creare spazi intergenerazionali.
Correnti Festival invita tutta la cittadinanza a partecipare, per proseguire il cammino di una comunità “che genera e si rigenera”.

