Sabato 1° agosto il festival promosso da Cosenza Autentica approda nella Sala Marra con un concerto dedicato alla musica popolare e alla tradizione bandistica. L'iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura, valorizza i luoghi simbolo del territorio
Tutti gli articoli di Eventi
PHOTO
Dopo il partecipato concerto inaugurale ospitato nel Castello Aragonese di Castrovillari, Fiore in Folk – Terza Edizione prosegue il proprio viaggio tra musica, tradizione e comunità, facendo tappa a San Giovanni in Fiore. Sabato 1° agosto 2026, alle ore 18.00, la Sala Marra del Museo Demologico accoglierà il Mantia Brass, ensemble di ottoni capace di coniugare energia, eleganza interpretativa e forza comunicativa, accompagnando il pubblico in un percorso musicale costruito intorno alla tradizione popolare e alla ricchezza timbrica degli strumenti a fiato.
Il progetto Fiore in Folk è realizzato con il cofinanziamento del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo, nell’ambito del Bando Festival, Cori e Bande, finalizzato al sostegno del settore dei festival, della coralità, delle bande musicali e della musica popolare tradizionale. L’intervento rientra nel fondo disciplinato dal D.M. 4 aprile 2025, n. 110, istituito per sostenere attività capaci di promuovere la diffusione della cultura musicale e la circuitazione delle esperienze artistiche nei territori.
Promossa da Cosenza Autentica aps, la manifestazione nasce con l’obiettivo di costruire un dialogo tra produzione musicale, luoghi della cultura e identità delle comunità. Ogni appuntamento non rappresenta soltanto un concerto, ma diventa un’occasione per riscoprire spazi storici, musei e patrimoni spesso lontani dai circuiti culturali principali, restituendo loro una funzione viva e partecipata.
La scelta del Museo Demologico di San Giovanni in Fiore assume, in questo senso, un valore particolarmente significativo. Il museo custodisce la memoria sociale, materiale e immateriale della comunità florense, raccontandone le tradizioni, il lavoro, i saperi, le abitudini e le trasformazioni. Portare la musica all’interno della Sala Marra significa mettere in relazione questo patrimonio con un linguaggio immediato e universale, capace di coinvolgere pubblici differenti.
L’ensemble Mantia Brass offrirà un concerto caratterizzato dalla brillantezza degli ottoni e dalla loro straordinaria versatilità. Trombe, corno, trombone e tuba daranno forma a un impasto sonoro potente e raffinato, alternando slancio ritmico, atmosfere solenni, momenti lirici e passaggi di grande vivacità. La formazione proporrà un itinerario nel quale la musica popolare viene riletta attraverso arrangiamenti pensati per valorizzare le caratteristiche espressive dell’ensemble. Un modo contemporaneo di avvicinarsi alla tradizione, non come semplice testimonianza del passato, ma come materia viva, capace di trasformarsi e continuare a parlare alle nuove generazioni. La presenza del Mantia Brass richiama inoltre la grande tradizione bandistica del Mezzogiorno, da sempre parte integrante della vita civile e culturale delle comunità. Le bande hanno accompagnato feste patronali, celebrazioni pubbliche e momenti collettivi, portando la musica nelle piazze e rendendola accessibile a tutti. Fiore in Folk raccoglie questa eredità e la rinnova all’interno di un progetto artistico più ampio, nel quale qualità musicale, partecipazione e valorizzazione territoriale procedono insieme.
«Il cofinanziamento del Ministero della Cultura – dichiara Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS – riconosce il valore di un progetto che non si limita a organizzare singoli spettacoli, ma costruisce un percorso tra territori, artisti e luoghi della cultura. Fiore in Folk vuole riportare la musica dentro le comunità e, nello stesso tempo, accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del nostro patrimonio. La tappa di San Giovanni in Fiore rappresenta pienamente questa visione: il museo diventa uno spazio vivo, aperto e capace di generare nuove esperienze culturali».
L’appuntamento si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale e turistica della città, che comprende il Museo Demologico, la Sala fotografica Saverio Marra, i Magazzini Badiali, le Tavole del Liber Figurarum e i cunicoli sotterranei. Un sistema di luoghi ed esperienze che racconta San Giovanni in Fiore attraverso differenti prospettive e rafforza la sua capacità di attrarre visitatori interessati alla storia, alle tradizioni e alla cultura della Sila.

