Ha semi grandi e ovoidali, con una buccia sottile, bianca e lucida, senza screziature. Cuoce facilmente e ha un sapore delicato, e per questo negli ultimi anni il Fagiolo Poverello Bianco è molto richiesto sia dalle massaie e nei mercati agricoli calabresi sia dai grandi chef. Il legume, Presidio Slow Food, sarà al centro del prossimo fine settimana di degustazioni a Laino Borgo, all’interno del calendario di appuntamenti “Sapori e Profumi d’Autunno Lainese”.

Sabato 24 ottobre lo cucineranno gli chef Gabriele Sirufo e Amelia Leone, con due ricette della tradizione contadina del Pollino. Lagane e fagioli e trippa e fagioli, quest’ultima nella variante con la pagnotta, saranno servite al pubblico nello stand allestito in piazza Navarro dalle 18. La festa è organizzata dall’amministrazione comunale di Laino Borgo con la Pro Loco e con il sostegno di Arsac e Unpli.

Il Poverello Bianco fa parte da alcuni anni della rete dei Presidi Slow Food della Calabria e quest’anno è arrivato anche a Terra Madre, a Torino, dove un gruppo di produttori della valle del Mercure e del Lao ha presentato l’ecotipo locale, oggi tra i prodotti più cercati da chi visita il Pollino.

Il gruppo più numeroso di questi produttori lavora proprio a Laino Borgo, come ricorda il sindaco Mariangelina Russo: «È proprio sul territorio di Laino Borgo che si sviluppa la comunità più numerosa di produttori del Fagiolo Poverello Bianco -  afferma - e che noi abbiamo sostenuto fin dal primo momento, credendo che la tutela e la valorizzazione della biodiversità agricola possano rappresentare uno stimolo a restare e creare sviluppo sostenibile per la comunità e il territorio». In piazza la giornata comincerà prima della degustazione. Dalle 15.30 le sorelle Mastrosimone organizzeranno animazione e giochi per i bambini, e per tutto il pomeriggio ci saranno i mercatini di prodotti tipici e l’assaggio di caldarroste.

Una festa pensata per famiglie e visitatori, nelle intenzioni dell’amministrazione: «Le nostre feste popolari hanno un duplice scopo - spiega il sindaco Russo - essere inclusive e diventare momento di promozione territoriale, unendo il valore culturale del cibo locale alla scoperta del borgo e delle sue identità spirituali e architettoniche. Chi sceglie Laino Borgo durante l’autunno potrà fare immersione esperienziale di una comunità che si apre al visitatore con la genuina accoglienza che l’entroterra sa regalare». La serata si chiuderà con la musica del gruppo “Gioia Popolare”.