Una nuova e intensa ondata di maltempo sta per interessare la Calabria. Una tempesta atlantica infatti raggiungerà il Mediterraneo tra la giornata di oggi e quella di domani causando la formazione di un profondo ciclone. Esso apporterà maltempo localmente intenso soprattutto lungo le aree tirreniche e interne della Calabria dove entro la giornata di giovedì sono attesi fino ai 140 mm di accumulo di pioggia; questi accumuli potranno recare diversi disagi, non tanto per la loro intensità, ma per il fatto che tali aree stanno ricevendo precipitazioni da metà gennaio.

I terreni sono ormai saturi e il rischio idrogeologico è molto elevato. I fenomeni interesseranno comunque anche il resto della regione e in particolare l’istmo di Catanzaro e le aree joniche Catanzaresi e Reggine dove anche qui non sono da escludere fenomeni intensi.

Un elemento molto preoccupante sarà soprattutto il vento: il profondo minimo di bassa pressione richiamerà a sé forti venti di tempesta dai quadranti occidentali con raffiche che potranno raggiungere i 100 km/h praticamente lungo tutta la fascia tirrenica della regione, dal Cosentino fino al Vibonese e Reggino. Tali venti però, raggiungendo i rilievi montuosi, acquisteranno velocità e raffiche ancora più intense interesseranno dunque i crinali e le aree joniche specie catanzaresi e reggine, dove si potranno raggiungere addirittura i 130-140 km/h.

Di conseguenza le forti raffiche di vento causeranno un deciso aumento del moto ondoso: sono attese infatti, specie nella seconda parte di giovedì, violente mareggiate lungo le coste tirreniche con onde che potranno superare i 5-6 metri di altezza in particolare tra il basso Cosentino, Lametino, Vibonese e Reggino, recando dunque qualche possibile disagio specie nelle aree dove in questi giorni sono state soggette all’erosione.