Dopo il successo delle prime due conversazioni con l’architetto Giovanni Multari e l’imprenditrice Giovanna Allegrini, Immagina Cosenza – Conversazioni per costruire il domani prosegue con tre appuntamenti: il 25 ottobre con Anna Falcone, il 9 novembre con Luigi Martirano e il 23 novembre con Carlo Tansi.

Si è accesa la scintilla

Il percorso di ascolto e confronto promosso da Giacomo Mancini nasce per costruire insieme ai cittadini le proposte per far rinascere Cosenza, dopo quelli che l’ex parlamentare socialista definisce «cinque anni di declino e progressivo decadimento della città. Non ci rassegniamo al declino di Cosenza. La partecipazione alle prime due conversazioni dimostra che questa volontà è condivisa» afferma Mancini in una nota. «La scintilla si è accesa e si sta propagando: nelle persone che partecipano, in chi prende la parola, in chi propone un’idea e mette a disposizione la propria esperienza. Il nostro compito è alimentarla e trasformare questa energia in un progetto concreto per far rinascere la città».

Prossimi appuntamenti

Il prossimo incontro si terrà domenica 25 ottobre, alle ore 11, negli spazi del MOCI, in via Popilia 39, con Anna Falcone, giurista con esperienze di ricerca e insegnamento in ambito costituzionale e un impegno sui temi dei diritti e della partecipazione democratica. La conversazione affronterà le condizioni per rendere il Comune più vicino alle persone e coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano la comunità.

Il 9 novembre sarà ospite Luigi Martirano, professore ordinario di Sistemi elettrici per l’energia alla Sapienza Università di Roma, con attività di ricerca sulle reti intelligenti, sull’efficienza energetica e sulle infrastrutture per la mobilità elettrica. Il confronto sarà dedicato alla mobilità, all’accessibilità e ai collegamenti da e per Cosenza, nel quadro delle reti regionali, interregionali e nazionali.

Il 23 novembre sarà la volta di Carlo Tansi, geologo e ricercatore del CNR, già responsabile della Protezione civile della Regione Calabria, con una lunga esperienza nello studio dei fenomeni franosi e dei rischi del territorio. La conversazione affronterà la tutela e la salvaguardia del territorio, la cura e la valorizzazione dei fiumi e dei parchi, la prevenzione dei rischi e il ruolo della protezione civile.

Iniziative itineranti

Dopo l’avvio al Cine Teatro Universal, nel cuore del centro storico, e la seconda conversazione al Centro Congressi Royal, Immagina Cosenza raggiungerà per il prossimo incontro via Popilia. Una scelta che conferma il carattere itinerante dell’iniziativa e la volontà di coinvolgere luoghi e quartieri diversi. «Vogliamo riaccendere nei cosentini la fiducia di poter cambiare le cose insieme», prosegue Mancini. «Pensiamo alle persone: alle loro difficoltà, ai loro problemi e alle loro ambizioni. Chi partecipa deve poter riconoscere il proprio contributo nelle proposte che presenteremo alla città. È così che possiamo costruire una Cosenza nella quale restare, alla quale tornare e nella quale scegliere di venire».