Il governatore salta l’appuntamento in commissione Ambiente. La parlamentare cinquestelle: «Avrei voluto chiedergli dei fondi tagliati dal Governo per il dissesto idrogeologico, degli interventi in programma dopo il ciclone Harry e contro l’erosione costiera»
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«Nell’ultima legge di Bilancio il governo ha tagliato il 95 per cento dei fondi sul dissesto idrogeologico destinati alla Calabria: cosa ne pensa il presidente Occhiuto? Ed ancora, oltre ai 33 milioni erogati dall’esecutivo evidentemente insufficienti, la Regione Calabria intende intervenire con dei fondi propri per dare ristori immediati a imprese e famiglie a seguito dai danni del ciclone Harry?». Lo afferma la deputata del Movimento 5 stelle Anna Laura Orrico.
«Oggi – dice Orrico –, in Commissione Ambiente alla Camera dei deputati, avrei voluto chiedere questo al presidente Occhiuto. Infatti, sarebbe dovuto intervenire per una audizione ma purtroppo, alla seduta, a differenza di Sicilia e Sardegna, non era presente né lui né alcun altro vertice politico regionale col quale poter interloquire essendo domande di stretta competenza decisionale della giunta».
«Anche riguardo l’erosione costiera – prosegue l’esponente pentastellata – visto che molte attività turistiche, le stesse immagino di cui il presidente ha parlato alla Borsa internazionale del Turismo, erano collocate proprio dove la furia del ciclone si è abbattuto, a che punto stanno gli investimenti in tal senso? Probabilmente, adesso, quei 300 milioni di euro dei Fondi di Coesione dirottati sul Ponte sullo Stretto avrebbero potuto far comodo».
«La cura dei nostri territori – conclude Anna Laura Orrico – è un obbligo imprescindibile, soprattutto alla luce dell'intensificarsi di fenomeni atmosferici estremi sempre più frequenti dovuti ai cambiamenti climatici. Occorre impegno ed occorrono risposte concrete al di là delle buone intenzioni manifestate».

