La deputata pentastellata invita tutti i cittadini a sostenere la petizione popolare per frenare gli accordi in corso: «La tenuta democratica della nostra Repubblica così come la conosciamo è a repentaglio»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«Tornano i fantasmi dell’Autonomia differenziata e con essa la concreta minaccia di diseguaglianze permanenti fra le aree del nostro Paese. Ecco perché è giusto sostenere la petizione popolare promossa dal Comitato Difendiamo la Costituzione e dal Tavolo regionale NO AD (No all'autonomia differenziata) contro le pre-intese di questa pericolosa riforma che spaccherà l’Italia». Lo afferma la deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 stelle.
«La proposta – dice Orrico – sostenuta da forze politiche, come il M5s, sindacali e sociali, chiede la sospensione del procedimento per l'approvazione delle pre-intese attualmente in corso invitando il presidente Occhiuto ad impugnarle davanti la Corte Costituzionale. D’altronde, il gruppo consiliare regionale del Movimento ha lavorato ad una mozione, a prima firma della collega Elisabetta Barbuto, che insiste proprio su queste stesse questioni e che è stata già depositata».
«In tutto ciò – prosegue l’esponente pentastellata -, il governo sta approvando tali accordi scegliendo da un lato di penalizzare alcuni territori come il nostro poiché abbandona la sanità pubblica alla concorrenza, sleale, fra regioni più ricche ed altre endemicamente fragili, mentre dall’altro lato opera una forzatura in quanto, prima, non ha né determinato e finanziato i Livelli Essenziali delle Prestazioni né istituito il Fondo perequativo previsto dall'articolo 119 della Costituzione».
«Purtroppo – conclude Anna Laura Orrico - la tenuta democratica della nostra Repubblica così come la conosciamo è a repentaglio. Quindi invitiamo i cittadini calabresi a firmare, anche online, la petizione e chiediamo ancora una volta al presidente Occhiuto di difendere la propria comunità».

