Firmato il decreto che designa i cinque che affiancheranno la prima cittadina nell’amministrazione della città: la nuova delega destinata a «favorire un approccio di ascolto e accoglienza all'interno della macchina comunale»
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C'è anche l'inedita delega alla Gentilezza tra quelle che la prima sindaca nella storia di Cirò Marina, Maria Grazia Panebianco, ha assegnato firmando oggi il decreto di nomina dei cinque nuovi assessori comunali. Panebianco ha scelto come vice un'altra donna. A ricoprire il ruolo sarà Francesca Aloisio, alla quale è stata affidata anche la responsabilità su Polizia Locale, Viabilità, Trasparenza, Servizi manutentivi e Patrimonio beni mobili.
La squadra degli assessori si completa con Antonio Cataldi, che si occuperà dei settori finanziari e commerciali (Bilancio, Attività produttive, Commercio, Artigianato e Patrimonio); Ferdinando Alfì, incaricato di Sport, Pnrr, Demanio e Programmazione dei fondi nazionali e regionali; e Andrea Mistretta, a cui vanno le competenze tecniche su Ambiente, Gestione rifiuti, Area portuale, Transizione ecologica e Programmazione dei fondi europei e comunitari.
Spicca, infine, la scelta di istituire un assessorato specifico per la Gentilezza, che è stato affidato ad Antonio Castiglione insieme alle deleghe a Turismo, Spettacolo, Cultura, Agricoltura e Marketing territoriale.
«La scelta di affidare la delega alla Gentilezza a un membro della mia Giunta nasce da una visione amministrativa molto precisa, che mira a rimettere al centro della vita pubblica di Cirò Marina la coesione sociale e il rispetto della comunità», ha dichiarato la sindaca Panebianco. «Con questa nomina, Cirò Marina entra a far parte di una rete nazionale di oltre duecento Comuni italiani che credono nel valore istituzionale della gentilezza come motore di cittadinanza attiva».
Panebianco ha inoltre precisato: «Questo assessorato opererà in modo trasversale all'interno dell'amministrazione per favorire un approccio di ascolto e accoglienza all'interno della macchina comunale, accorciando le distanze tra l'istituzione e il cittadino. In un momento storico spesso segnato da tensioni e individualismo, la gentilezza tradotta in azioni amministrative quotidiane diventa uno strumento fondamentale per far crescere la nostra comunità e migliorare la qualità della vita di tutti».

