Il voto riguarderà esclusivamente il rinnovo dei consiglieri: resta invece in carica fino al prossimo autunno il presidente Amedeo Mormile
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Parte ufficialmente la corsa per il rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro. Scaduto a mezzogiorno il termine per la presentazione delle liste, sono cinque le compagini depositate in vista delle elezioni fissate per il prossimo 28 marzo. Il voto riguarderà esclusivamente il rinnovo dei consiglieri provinciali: resta invece in carica fino al prossimo autunno il presidente della Provincia Amedeo Mormile.
La sfida si gioca in un contesto elettorale particolare. Si tratta infatti di elezioni di secondo grado: alle urne non andranno i cittadini, ma soltanto sindaci e consiglieri comunali degli 80 Comuni della provincia. A votare e a candidarsi saranno dunque amministratori locali già eletti nei rispettivi municipi. Il sistema prevede inoltre il cosiddetto voto ponderato: il peso del voto cambia in base alla popolazione del Comune di appartenenza dell’elettore. In termini politici, questo significa che i centri più popolosi – su tutti Catanzaro e Lamezia Terme – possono incidere in maniera determinante sugli equilibri finali del Consiglio.
Centrodestra con quattro liste
La maggioranza uscente di centrodestra, che attualmente conta 9 consiglieri su 12, si presenta divisa in quattro liste, tutte riconducibili ai partiti della coalizione pur con simboli civici.
Per Fratelli d’Italia corre la lista “Venti da Sud”, che schiera:
Pietro Fazio, Francesco Fragomele, Antonello Formica, Emanuele Amoruso detto Lele, Domenico Gallelli, Caterina Scerbo, Santa Monica Leone e Rosaria Giuseppina Rizzo.
La Lega presenta invece “La Provincia ci Lega”, con i candidati:
Francesco Argento, Gennaro detto Mimmo Gianturco, Eugenio Riccio, Pasqualina Corica, Luca Cortese, Laura Moschella, Serena Notaro, Maria Lucia Raso e Salvatore Sinopoli.
Per l’area centrista di Noi Moderati c’è la lista “Provincia Moderata”, composta da: Alessandro Angotti, Concetta Chirillo, Adelaide Colosimo, Nico Dara, Alessandro Falvo, Matteo Folino, Amanda Gigliotti, Pietro Gigliotti, Francesco Mazzotta, Rita Azzurra Raneri, Giuseppe Ruperto e Fabio Scicchitano.
Forza Italia si presenta invece con “La Provincia al Centro”, che include:
Tommaso Berlingò, Eleonora Bifano, Alessio Bressi, Francesco Cantaffa, Antonietta Chiarella, Andrea Chiodo, Paolo Colosimo, Giuseppe Frjia, Rita Fulciniti, Elio Gigliotti, Chiara Mancuso e Davide Mastroianni.
Centrosinistra: solo una lista con 7 candidati
Dall’altra parte dello schieramento il centrosinistra sceglie la strada (obbligata) della lista unica. L’aggregazione si presenta con il simbolo “Progressisti per la Provincia”, frutto di un accordo politico che mette insieme Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Psi, Casa Riformista, Rifondazione comunista e Cambiavento.
I candidati sono: Gregorio Buccolieri, Saverio Costantini, Domenico Giampà, Antonella Pascuzzi, Lidia Vescio, Gregorio Zaccone e Maria Gigliotti.
Il nuovo Consiglio provinciale sarà composto da 12 membri. L’attuale assemblea vede una netta maggioranza di centrodestra, che sostiene il presidente Mormile. Il voto del 28 marzo servirà dunque a ridefinire gli equilibri dell’aula in vista di un altro appuntamento decisivo: l’elezione del nuovo presidente della Provincia, prevista in autunno e comunque entro la fine dell’anno. Una partita che, come spesso accade nelle elezioni di secondo livello, si giocherà soprattutto negli equilibri tra i Comuni più popolosi della provincia.






