A San Giovanni in Fiore sono attesi strascichi delle elezioni dopo la vittoria al ballottaggio del nuovo sindaco Antonio Barile. Come annunciato ieri pomeriggio da Marco Ambrogio, ha l’intenzione di non garantire governabilità al primo cittadino e far tornare al voto la capitale della Sila con un atto di forza dei consiglieri eletti tra le sue fila. Interlocuzioni sono in corso per valutare il da farsi. Fatto sta che si registra freddezza da parte del governatore Roberto Occhiuto sull’esito del secondo turno.

Intercettato ieri sera a Diamante per la cittadinanza onoraria conferita all’ex rettore dell’Unical Nicola Leone, il presidente ha commentato il doppio esito del ballottaggio. «Io non partecipo alla scelta dei candidati - ha precisato - ma forse la scelta che è stata fatta su San Giovanni in Fiore poteva essere meglio ponderata». Parole che non passano sottotraccia, anche alla luce dell’allargamento della giunta regionale dove una delle papabili è (era?) Rosaria Succurro.

Occhiuto, che ha chiuso la campagna elettorale di Marco Ambrogio insieme a Francesco Cannizzaro e Gianluca Gallo con un breve intervento venerdì sera, ha quindi aggiunto: «L’importante è che si vada avanti e sono soddisfatto del risultato di Castrovillari perché Anna De Gaio meritava di fare il sindaco. A tal accio gli auguri a lei, faccio gli auguri anche al sindaco di San Giovanni in Fiore, Antonio Barile, perché io sono il presidente della Regione e ho sempre dato la massima disponibilità a tutti i primi cittadini. Questo a prescindere dalle campagne elettorali e dai colori politici». Di seguito il video integrale realizzato dalla collega Francesca Lagatta.