Seduta ricca quella del Consiglio regionale appena cominciato a Palazzo Campanella a Reggio, mentre sulla Calabria soffia il vento della protesta per il caro carburante.

L’assemblea legislativa sarà impegnata su un ordine del giorno formato da dieci punti. In apertura l’Aula esaminerà il Bilancio consolidato 2025 del Gruppo di Amministrazione Pubblica del Consiglio regionale, su iniziativa dell’Ufficio di Presidenza. Seguiranno il Rendiconto 2025 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, il Rendiconto generale della Regione relativo all’esercizio finanziario 2025 e l’Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028.

Al centro del dibattito saranno però i punti 4 e 5 all'ordine del giorno, vale a dire la proposta di legge firmata dai consiglieri Caputo, Brutto, Mattiani e Pitaro per abrogare la L.R. 9/2026. La norma cancella l'articolo 34-bis dello Statuto che aveva istituito la figura dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta. Una scelta per revocare il referendum confermativo del 29 novembre ed evitare l'esborso di 7 milioni di euro per la macchina elettorale, risorse che saranno destinate a sostenere le imprese colpite dal caro-carburante.

Proprio su questo argomento si sono concentrate le opposizioni che hanno pure convocato una conferenza stampa dal titolo “Legge regionale sui sottosegretari, una battaglia vinta”.

Al punto 6 approda in Aula la manovra finanziaria da 122,52 milioni di euro, alimentata dal maxi-avanzo di amministrazione. L'intervento destina oltre 63 milioni di euro alla Sanità (ammodernamento tecnologico, edilizia ospedaliera e telecardiologia), 10 milioni agli indennizzi per i cittadini danneggiati dalle alluvioni di febbraio 2026 e importanti risorse alla sicurezza del territorio. In più, sarà presentato un emendamento alla legge di assestamento che stanzia le risorse per il caro carburante. Il Consiglio delegherà la Giunta a stabilire i codici Ateco e i dettagli per avere i contributi messi sul piatto dal presidente Occhiuto.

In Aula spazio anche a tre importanti riforme: la Terapia del sorriso che prevede l’entrata negli ospedali della clownterapia con un elenco regionale per i volontari, a costo zero per le casse regionali; verranno poi riconosciute le certificazioni internazionali per gli autisti-soccorritori delle ambulanze; e in tema di Turismo esperienziale la disciplina della ricettività innovativa regolamentando case sugli alberi, palafitte e alloggi galleggianti.

La maggioranza non si ferma però qui, e non rinuncia ad una nuova mini legge "Omnibus" posta a chiusura del ricco ordine del giorno. Il pacchetto di interventi, tre le altre norme, attribuisce ad Azienda Calabria Verde la gestione dell'estrazione di inerti fluviali per il ripascimento costiero e attiva un fondo da 22,2 milioni gestito da Fincalabra per il salvataggio delle imprese strategiche in crisi.