Il programma di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, finisce sotto la lente dell’intelligenza artificiale. A evidenziare la possibile presenza di contenuti generati con l’IA è Fanpage.it, che ha analizzato il documento attraverso strumenti di rilevazione automatica.

Non si tratta di un testo breve: il programma è composto da migliaia di parole e propone una visione del Paese da realizzare nell’arco di due legislature, quindi dieci anni. Al suo interno vengono affrontati diversi temi, dalla remigrazione alla politica energetica, dalla sovranità tecnologica ai rapporti con la Russia.

L’intelligenza artificiale viene citata esplicitamente soltanto quattro volte. Nel capitolo dedicato al lavoro, il documento afferma che «L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale rappresentano una rilevante opportunità di crescita della produttività, ma richiedono una governance orientata alla tutela della persona e del lavoro». L’IA viene inoltre indicata come un settore «ad alto valore aggiunto».

È però l’analisi dello stile del testo ad aver fatto emergere gli elementi più interessanti.

Il capitolo sull’energia

Fanpage.it ha sottoposto il programma a Copyleaks, piattaforma che analizza i testi per individuare sia eventuali contenuti copiati sia caratteristiche compatibili con una generazione attraverso l’intelligenza artificiale.

Il controllo relativo al plagio ha restituito percentuali molto elevate, comprese tra il 99 e il 100%. Un risultato che, tuttavia, non dimostrerebbe che il programma sia stato copiato: secondo l’analisi, il sistema avrebbe individuato soprattutto articoli, post e altri contenuti pubblicati successivamente alla diffusione del documento e che ne riprendevano ampi passaggi.

Più significativo il risultato del rilevatore di contenuti IA. L’indicatore è scattato in due sezioni del programma. La prima riguarda la proposta della «moneta fiscale», ma in questo caso gli elementi individuati sono stati considerati deboli.

Il secondo risultato riguarda invece il capitolo Energia, composto da 4.522 parole. Secondo Copyleaks, il 52,8% del testo presenterebbe caratteristiche compatibili con una produzione attraverso l’intelligenza artificiale.

L’analisi si concentra soprattutto su alcuni paragrafi dedicati al fotovoltaico, all’eolico e all’energia termica. A far scattare l’alert sarebbe la frequenza di alcune formule linguistiche considerate particolarmente ricorrenti nei testi prodotti dall’IA, come «Questo approccio rispetta» e «Contribuire a ridurre la dipendenza».

Nessuna certezza sull’origine del testo

Il risultato, però, non può essere considerato una prova definitiva dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Gli stessi strumenti di rilevazione lavorano sulla base di probabilità e caratteristiche linguistiche e non sono in grado di stabilire con certezza chi abbia scritto un determinato passaggio.

Il caso del programma di Futuro Nazionale apre quindi una questione più ampia sul ruolo dell’IA nella scrittura politica. La tecnologia può essere utilizzata per correggere testi, trascrivere interviste o assistere un autore, ma è diverso affidarle la costruzione completa di un contenuto.

Nel caso del documento di Vannacci, l'analisi di Copyleaks individua dunque segnali compatibili con l'uso dell'IA soprattutto nella parte dedicata all'energia, senza però consentire, da sola, di stabilire che quella sezione sia stata effettivamente scritta da un chatbot.