Dopo la proclamazione del nuovo sindaco Francesco Cannizzaro è ormai tutto pronto a Reggio Calabria per l’avvio formale della nuova consiliatura. L’Ufficio elettorale centrale ha chiuso i riconteggi delle schede, in qualche maniera ridisegnando la geografia del nuovo Consiglio comunale ipotizzato all’indomani del voto del 25 maggio scorso. D’altra parte sono passate due settimane e il nuovo esito delle verifiche fa immaginare che ci sarà una coda, con probabili ricorsi visti alcuni scarti risicati tra candidati. Resta intatta la granitica maggioranza che sosterrà il neo sindaco, ma il centrodestra perderà uno dei seggi prima assegnatogli fermandosi a 23 consiglieri eletti, mentre l’opposizione conterà 9 eletti, di cui 8, compreso il candidato sindaco Domenico Battaglia, appannaggio del centrosinistra del campo largo. La novità più importante è quindi l’ingresso in Consiglio di Saverio Pazzano candidato a sindaco per La Strada in un primo momento escluso per non aver superato la soglia di sbarramento sulla somma dei sindaci, ed ora dentro per soli 7 voti a scapito di Alternativa popolare a cui erano stati attribuiti due seggi.

In ogni caso la formazione ufficiale del nuovo Consiglio comunale sarà pronunciata venerdì pomeriggio, alle 18:30, a Palazzo San Giorgio.

Al di là della questione dell’incompatibilità - su cui Cannizzaro si è pure espresso, ribadendo che è sua intenzione sfruttare fino all’ultimo giorno utile la sua presenza in Parlamento in favore del territorio metropolitano – il nuovo sindaco dal momento della proclamazione dei consiglieri avrà dieci giorni per convocare la massima assise cittadina. Un tempo utile al primo cittadino per mettere a punto l’esecutivo. Non sarà un lavoro facile indipendentemente dalla voglia di Cannizzaro di bruciare le tappe. La coalizione dovrà, ognuno per la propria parte, individuare nove personalità di alto profilo, così come richiesto dal sindaco. Le regole d’ingaggio – soprattutto con riguardo al fatto che fare l’assessore dovrà essere l’unico lavoro svolto dalla persona in questione - sono state già ribadite in più occasioni. Si rispetterà il responso delle urne premiando liste ed eletti, o si opterà per un mix di esperienze anche sterne? In che maniera sarà rispettata la rappresentanza di genere? Insomma Cannizzaro è certamente già al lavoro e la volontà rimane quella di presentare la giunta anche prima del Consiglio comunale, anche se lo stesso sindaco ci ha abituato a colpi a sorpresa dell’ultimo minuto.

Per quanto attiene invece al piano più strettamente operativo, e quindi amministrativo, il sindaco ha già espresso, anche agli uffici competenti, la volontà di portare alle urne gli amministratori di Palazzo Alvaro già il 19 luglio prossimo per il rinnovo del Consiglio metropolitano. Mentre a Palazzo San Giorgio si dovrà prendere confidenza con i conti del Comune, per procedere all’approvazione del Bilancio consuntivo dell’ente che il centrosinistra in uscita non ha fatto passare dall’aula. Solo con l’approvazione del documento contabile si potranno muovere i primi veri passi di questa nuova amministrazione comunale.