L'ex sindaco del Comune di Tortora, nel Tirreno cosentino, Antonio Iorio, ha deciso di rinunciare all'indennità di fine mandato, ammontante a circa 20 mila euro. «Ho servito la mia comunità e da essa ho già ottenuto la prevista indennità mensile», spiega l'ex primo cittadino che spera che le risorse alle quali ha rinunciato «possano essere destinate a finalità di interesse sociale, umanitario e collettivo».


«Non ho potere per decidere la loro destinazione - aggiunge - ma in una lettera all'Ente mi sono permesso di suggerire che vengano destinate alla diocesi di San Marco Argentano-Scalea, per una parte, a sostegno della costruzione di un ospedale in Benin, e per la restante alle politiche sociali comunali, con particolare riferimento alle famiglie che vivono situazioni di particolare disagio».
 

Iorio è stato sindaco del Comune di Tortora dal 2020 fino alle elezioni comunali del maggio scorso, quando l'Ente è stato commissariato dal prefetto di Cosenza. Le elezioni successive sono state nulle a causa del mancato raggiungimento del quorum dei votanti. In quella occasione, era presente una sola lista dopo l'esclusione proprio della compagine del sindaco uscente a causa di vizi procedurali riscontrati al momento della presentazione.