Testa a testa fino all’ultimo voto a Mandatoriccio, dove le elezioni comunali si chiudono con uno scarto minimo tra i due candidati sindaco. A spuntarla è Cataldo Iozzi, sostenuto dalla lista “Uniti per Mandatoriccio”, che conquista il municipio con 913 voti, pari al 50,44 per cento delle preferenze.

Alle sue spalle, distaccata di appena 16 voti, Teresa Maria Villella con la lista “Nuova Alba”, fermatasi a 897 voti, pari al 49,56 per cento. Un risultato che restituisce l’immagine di una comunità profondamente divisa sul piano politico e amministrativo, con un equilibrio quasi perfetto tra i due schieramenti.

Sul totale di 3.319 elettori aventi diritto, si sono recati alle urne in 1.833, con un’affluenza del 55,23 per cento. I voti validi per i candidati sindaco sono stati 1.810, mentre si registrano 14 schede nulle e 9 schede bianche. Nessuna scheda contestata.

La soglia decisiva è arrivata dunque sul filo, in una competizione rimasta aperta fino alla conclusione dello scrutinio. Per Cataldo Iozzi si apre ora la sfida amministrativa alla guida del Comune jonico, in un contesto che i numeri raccontano come estremamente polarizzato e che imporrà inevitabilmente una ricerca di equilibrio politico e dialogo con una parte consistente dell’elettorato che ha scelto l’alternativa rappresentata da Teresa Maria Villella.