La stoccata del governatore

Mattarella al Quirinale, Occhiuto: «Contento per la rielezione ma i partiti incapaci di produrre cambiamento»

La stoccata del governatore: «Alcuni si sono comportati come ragazzini mentre giocano a pallone». E sulla posizione della Lega che ieri non ha votato il nuovo Dl sulle regole della scuola: «Non si può consegnare Draghi al centrosinistra»

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di Redazione
3 febbraio 2022
12:53
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto
Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto ha parlato della recente rielezione del capo dello Stato in una intervista andata in onda s Sky tg 24: «La vicenda dell’elezione del presidente della Repubblica – ha affermato - ha inferto un colpo terribile alle leadership di tutti i partiti. Alcuni si sono comportati come i ragazzi che giocano a pallone, fanno disastri, e poi restituiscono il pallone a chi ce l’aveva prima, cioè a Mattarella».

La rielezione di Mattarella

«Purtroppo – ha aggiunto - i partiti sono abituati a non scegliere, e la scorsa settimana, quando dovevano fare delle scelte hanno dimostrato la loro incapacità. Credo che il problema sia davvero complesso e difficile da risolvere, ma è necessaria una presa di coscienza da parte di tutti i partiti, perché altrimenti si genera un clima di delegittimazione nei confronti della politica nazionale che non fa bene a nessuno, soprattutto alle istituzioni». La posizione del governatore è chiara: «Non sono felice del percorso che ha portato all’elezione di Mattarella, sicuramente lo sono per la sua rielezione, perché il Capo dello Stato è un garante, dotato di grande equilibrio istituzionale. E lo ha dimostrato in questi sette anni.
Ma, ripeto, il modo in cui si è arrivati a eleggerlo dimostra che esiste un’incapacità dei partiti a produrre il cambiamento, e forse c’è un’incapacità del sistema politico nazionale a interpretare le nuove fratture che vediamo nella società».


Stoccata alla Lega

Il governatore ha poi commentato l’ultimo Cdm. La Lega non ha partecipato al voto sul nuovo Dl anti-Covid approvato in Consiglio dei ministri sulle regole della scuola. Il ministro Garavaglia aveva illustrato la posizione del partito di via Bellerio contrario alla distinzione tra vaccinati e non vaccinati.

Il Consiglio dei ministri di ieri? Sono rimasto un po’ stupito dal fatto che alcuni ministri non abbiano votato il provvedimento, proprio nel primo Cdm in cui di fatto si apre una nuova stagione. Sostanzialmente – ha evidenziato Occhiuto - si dice che stiamo uscendo dalla pandemia, che stiamo recuperando libertà, ed è singolare che qualcuno non abbia votato».

«Penso, inoltre, che sarebbe pericoloso se una parte del centrodestra, importante come la Lega, dovesse consegnare Draghi al centrosinistra, a un anno dalle elezioni.
Si immagini cosa potrebbe succedere se il centrosinistra si candidasse alle prossime politiche con Draghi designato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Ecco, forse bisogna fermarsi, riflettere, e capire che bisogna fare, intanto all’interno delle coalizioni, e poi rispetto al governo e al futuro del Paese».

 

 

 

 

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