Nel quarto anniversario del governo, Fratelli d’Italia sale al 27,9%, ma Schlein e Conte conservano un vantaggio di 1,4 punti sul centrodestra. Futuro Nazionale scivola al 6,8%. La partita per Palazzo Chigi resta aperta
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Quattro anni a Palazzo Chigi, un partito che sfiora il 28% e una leadership che continua a dominare il centrodestra. Giorgia Meloni celebra l'anniversario del suo governo con numeri incoraggianti, ma la Supermedia AGI/YouTrend del 22 ottobre le consegna una verità politicamente meno rassicurante: il campo largo resta davanti alla coalizione di maggioranza. Una fotografia che ridimensiona le certezze sulla prossima legislatura e restituisce alle opposizioni una prospettiva di vittoria ancora tutta da costruire.
Fratelli d'Italia raggiunge il 27,9%, guadagnando sei decimi, mentre il Partito Democratico di Elly Schlein sale al 20,3% e il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte arretra al 12,1%. Il confronto tra coalizioni premia il campo largo con il 44,3%, contro il 42,9% del centrodestra. Il distacco si riduce a 1,4 punti, sebbene l'aggiornamento delle formazioni incluse nei due schieramenti imponga cautela nella lettura delle variazioni.
Vannacci perde terreno, Tajani riconquista il quarto posto
La sorpresa arriva dalla destra. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci perde otto decimi, scende al 6,8% e viene superato da Forza Italia, stabile al 7,3%. Un'inversione che rafforza la posizione relativa del partito di Antonio Tajani e ridimensiona, almeno per il momento, l'ascesa della formazione vannacciana. La Lega rimane al 5,6%, mentre Sud chiama Nord, sotto l'1%, entra nel computo della coalizione di centrodestra.
La sfida del 2027 e il nodo delle alleanze
Il vantaggio del centrosinistra non equivale a una maggioranza parlamentare già conquistata. Schlein cresce, Conte arretra e la costruzione di un'alternativa credibile richiede ancora una sintesi politica. Sul fronte opposto, Meloni recupera consensi ma deve fare i conti con un quadro delle alleanze tutt'altro che definito, soprattutto per la collocazione autonoma di Futuro Nazionale.
La futura legge elettorale potrebbe rendere decisivi anche pochi decimali, trasformando il confronto sulle coalizioni in una partita molto più complessa della semplice somma dei consensi.
Nel giorno del quarto anniversario, dunque, Meloni conserva il primato tra i partiti, ma non quello tra le coalizioni. Schlein e Conte restano davanti, senza avere ancora risolto le proprie contraddizioni. La corsa verso Palazzo Chigi è aperta e nessuno, oggi, può considerare la vittoria già acquisita.
Fonte: Supermedia AGI/YouTrend, 22 ottobre 2026. Media ponderata dei sondaggi nazionali realizzati dall'8 al 21 ottobre.

