Il 29 novembre in Calabria si voterà per il referendum sulle modifiche allo Statuto regionale che prevedono l’aumento del numero degli assessori e l’istituzione della figura dei sottosegretari alla Presidenza. L’Alleanza Verdi Sinistra Calabria annuncia l’avvio della campagna per il No, rivendicando il diritto dei cittadini a esprimersi sulle modifiche all’assetto istituzionale della Regione.

«Come Alleanza Verdi Sinistra Calabria voteremo No», affermano Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde, e Fernando Pignataro, segretario regionale di Sinistra Italiana. Secondo AVS, il referendum rappresenta un passaggio importante perché riguarda «cambiamenti sostanziali» nell’organizzazione delle istituzioni regionali. Il quesito, ricordano i promotori, è privo di quorum e chiede agli elettori se approvare o meno le modifiche statutarie. La posizione di AVS è netta: «Contro una Regione trasformata in un luogo di distribuzione di poltrone». Campana e Pignataro criticano inoltre quella che definiscono una gestione del potere caratterizzata da «arroganza e ingordigia», sostenendo che le priorità della Calabria siano altre.

Sanità, lavoro, dissesto idrogeologico, infrastrutture, trasporti, politiche sociali e contrasto alla povertà sono, secondo AVS, i temi sui quali dovrebbe concentrarsi l’azione della Regione. «Le priorità e i problemi della Calabria – sostengono – non sono certo il poltronificio, le clientele, le prebende e le regalie ad amici e sostenitori».

L’Alleanza Verdi Sinistra annuncia quindi una mobilitazione su tutto il territorio regionale, con Sinistra Italiana ed Europa Verde impegnate nelle piazze dei grandi centri e dei piccoli comuni per sostenere le ragioni del No.

AVS preannuncia inoltre per i primi giorni di settembre una conferenza stampa con la quale sarà lanciata ufficialmente la campagna referendaria.

«Basta con gli sperperi, gli sprechi e una politica della propaganda a suon di milioni di euro», affermano Campana e Pignataro, denunciando una situazione di «grande disagio economico e sociale» in Calabria.