L’ex presidente della Regione, esponente del Comitato 18 Gennaio: «Barile ha saputo farsi interprete di un sentimento di liberazione profondo, diffuso e trasversale. Da oggi si volta pagina»
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«Ha vinto San Giovanni in Fiore. Ha vinto la sua storia, ha vinto il suo futuro». Così l’ex presidente della Regione Calabria Mario Oliverio commenta l’esito del ballottaggio che ha consegnato la poltrona di sindaco ad Antonio Barile, decretando la sconfitta di Marco Ambrogio.
Oliverio aveva dato il suo appoggio a Barile attraverso il movimento civico Comitato 18 gennaio, che si era presentato al primo turno esprimendo come proprio candidato a sindaco Pino Belcastro.
Parole dure quelle di Oliverio: «Oggi si chiude definitivamente una stagione torbida, segnata da una gestione spregiudicata e arrogante della cosa pubblica, una parentesi negativa, totalmente estranea ai valori, alla cultura e alla nobiltà della nostra comunità. Con un voto netto, libero e d’orgoglio, i sangiovannesi hanno riaffermato la propria dignità, respingendo i soprusi, le prepotenze e quel metodo mercantile che ha tentato di mercificare i diritti dei cittadini».
«Antonio Barile – aggiunge – ha vinto perché ha saputo farsi interprete di un sentimento di liberazione profondo, diffuso e trasversale. A lui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro e quelli di tutto il Comitato 18 Gennaio. Due anni fa siamo nati con un obiettivo preciso: combattere la prepotenza e difendere la democrazia. Oggi il voto ci dice che quei valori non solo non sono sbiaditi, ma restano scolpiti nel Dna di questo popolo, nella sua storia millenaria e nelle sue storiche lotte per il lavoro, per la giustizia sociale e per i diritti civili».
«Per chi, come me, ha scelto di dare il proprio contributo per bloccare una deriva nefasta, oggi è una giornata meravigliosa. Ma la soddisfazione più grande è un'altra: avere la conferma che la dignità, la coscienza democratica e la libertà non sono in vendita. Per il popolo sangiovannese – conclude Oliverio – sono, e resteranno sempre, valori irrinunciabili. Questo risultato straordinario è la vittoria della intera Comunità. Da oggi si volta pagina. Viva San Giovanni in Fiore libera e democratica».

