Si avvia verso la conclusione il lavoro della Commissione d'accesso antimafia presso il Comune di Gioia Tauro. Nei prossimi giorni, il 10 ottobre, gli ispettori completeranno le attività di verifica, un momento cruciale per la vita politica e istituzionale della città. Una volta depositata la relazione finale il compito passerà alla Prefettura, per decretare l'eventuale archiviazione della procedura o avanzare la proposta di scioglimento al Ministero dell'Interno.

Il clima che si respira all'interno dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Simona Scarcella appare improntato sulla positività. Dopo aver collaborato attivamente con i commissari, fornendo tutta la documentazione richiesta e garantendo la massima trasparenza in ogni fase dell'ispezione, la giunta Scarcella esprime ottimismo circa l'esito del lavoro svolto, confidando che l'analisi approfondita di delibere, appalti e atti amministrativi condotta negli ultimi sei mesi confermerà la totale trasparenza dell'ente (come già accaduto in precedenza in altri Comuni), scongiurando il rischio di un quarto scioglimento per infiltrazioni mafiose.

«Al giungere ormai della fase conclusiva dell’attività della Commissione di accesso presso il nostro Comune, desidero esprimere un sincero sentimento di fiducia nei confronti del lavoro svolto dai suoi componenti – dichiara ai nostri microfoni il sindaco Simona Scarcella-. Sono convinta che essi abbiano operato con il massimo rigore professionale, nel pieno rispetto dei principi di imparzialità, indipendenza e legalità che caratterizzano il delicato incarico loro affidato. In un momento particolarmente significativo per la vita della nostra comunità, ritengo importante riconoscere il valore di un’attività ispettiva condotta con equilibrio, senso delle istituzioni e attenzione ai fatti, al riparo da condizionamenti e da qualsiasi forma di pregiudizio. Ho piena fiducia che le valutazioni e le conclusioni cui la Commissione perverrà saranno il risultato di un’analisi approfondita, obiettiva e serena, fondata esclusivamente sugli elementi accertati e sul rispetto delle norme».

L’amministrazione comunale ritiene che l'attività ispettiva possa rappresentare un momento di chiarezza istituzionale necessario per sgombrare il campo da eventuali ombre e per confermare la correttezza del proprio operato. «Con questo spirito, guardo con fiducia all’esito del lavoro svolto – rimarca Simona Scarcella - certa che esso contribuirà a rafforzare i principi di trasparenza, correttezza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico che devono sempre guidare l’azione delle istituzioni».