Sostenuto dalla coalizione animata da dodici partiti, dinnanzi a una folta e numerosa platea, nel suo discorso punta su Sanità, Giovani e Infrastrutture
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Presenta la sua candidatura tra la gente, Frank Benedetto . Non è sufficiente a contenere tutte le persone venute ad ascoltarlo , la sala nella sua massima capienza dell'hotel Excelsior a Reggio Calabria.
Mette la sua lunga esperienza spesa sul territorio da medico (cardiologo e direttore dell'unità operativa complessa Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Gom di Reggio), al servizio di una nuova sfida. « Si voler far passare quasi in sordina questa competizione candidando a rappresentare questo territorio, un uomo che ci non ha mai vissuto ». La sfida è quella dell'elezione suppletiva alla Camera dei Deputati, indetta per il 27 e il 28 settembre prossimi nel Collegio uninominale 05-Reggio Calabria della XXIII Circoscrizione Calabria, comprendente 71 comuni , per decretare chi prenderà il posto di Francesco Cannizzaro, dimessosi da Montecitorio dopo l'elezione a sindaco di Reggio Calabria.
Con lo slogan “Da qui, per tutti” si presenta per questa competizione, unendo, e già questo costituisce un importante dato politico, il centrosinistra nel campo largo . La coalizione progressista si mostra compatta ed eterogenea: Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa, il Partito Socialista Italiano, Centro Democratico, Possibile, Rifondazione Comunista, il Partito Repubblicano Italiano, Più Uno e Casa Riformista per la Calabria. Tutti rappresentati per l'occasione.
Tre i focus principali del suo impegno , illustrato su sollecitazione della giornalista Emanuela Martino, ossia Sanità, Giovani e Infrastrutture. In particolare sulla sanità priorità assumono le case di Comunità. «Andrò al dunque. Già nei prossimi giorni – ha dichiarato Frank Benedetto – voglio approfondire la questione delle Case di comunità, rimaste senza contenuto perchè senza personale . Le diciassette sono quelle finanziate . Voglio capire, e poi mi farò portavoce, perché le case di comunità, essenziali soprattutto sul nostro territorio, che sono state finanziate non sono state ancora attivate ».


