Riprendono le considerazioni pubbliche domenicali del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita: in questa prima domenica di ottobre si va dal Canile ai Cantieri, da Giulio Regeni a Rotella, dalla Pitta Pop al Verde pubblico passando da altri temi portanti. 

CANILE

Siamo molto orgogliosi delle cose che abbiamo realizzato in questi anni. Sul versante del diritto all’istruzione, dell’impiantistica sportiva, delle piste ciclabili, della trasparenza amministrativa, dell’implementazione della partecipazione attiva, della depurazione e del collettamento, dell’area portuale, dei grandi e piccoli eventi, del rilancio del Politeama, dell’offerta fieristica, del rispetto delle regole, del risanamento economico – tanto per fare qualche esempio – abbiamo davvero operato un cambiamento radicale. Ma siamo altresì coscienti che su alcuni temi non siamo riusciti ad incidere come avremmo desiderato. Uno di questi temi è la tutela del benessere animale. Per questo attribuisco particolare valore alla convenzione che stipuleremo nei prossimi giorni con il Comune di Marcellinara per l’utilizzazione del canile situato in quest’ultimo comune. Un accordo che ci permetterà di assicurare più spazi e più benessere ai cani, che ci permetterà di razionalizzare il canile di San Floro e che potrà consentirci di realizzare anche un gattile o un’oasi felina.

BONIFICA FIUMARELLA

E’ in corso la bonifica di una parte della Fiumarella, con lo smaltimento di una enorme quantità di rifiuti e il successivo ripristino ambientale. Un intervento poderoso e molto gravoso dal punto di vista economico che è possibile solo grazie al fattivo contributo della Regione. Chi si lamenta senza soste della pulizia della città farebbe bene a considerare quanto ci costano – in termini di soldi ma anche di giornate lavorative – gli abbandoni di rifiuti speciali, i roghi, il malcostume di una parte della popolazione. Nessuna città potrà mai essere pulita se i cittadini non contribuiscono a tenerla pulita. Questo, ovviamente, nulla toglie ai nostri compiti. Telecamere, multe, campagne di sensibilizzazione, diffide agli enti che non puliscono le strade di propria competenza rappresentano alcuni dei campi dove si può fare d ipiù, ma soprattutto si tratta di concentrarci al massimo per far sì che la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase portino dei miglioramenti nella vita quotidiana dei cittadini. Dal primo ottobre la cura del verde è affidata a Catanzaro Servizi e dal 15 gennaio Eco nord-Eco Ross prenderà il posto della Sieco. Lavoriamo senza sosta per il futuro della nostra città.

GIULIO REGENI

La sentenza che condanna alcuni agenti segreti egiziani per il rapimento di Giulio Regeni è una buona notizia che restituisce – almeno in parte – giustizia al giovane ricercatore assurdamente ucciso alcuni anni fa. Ora non si deve abbassare la guardia: la giustizia deve prevalere sugli interessi economici e su presunte ragioni di Stato. Il governo italiano tragga le naturali conseguenze di questa sentenza e agisca con la dignità che è propria degli Stati veramente democratici.

CANTIERI

Ho riletto il post di sette giorni fa e devo dire che nella lunga sequela di commenti non ho trovato le risposte alle domande che ponevo. Le ripropongo sperando di avere più fortuna: Chi parla di non (ancora) finito può dirmi quante opere pubbliche sono state realizzate nei cinque anni precedenti all’amministrazione che ho l’onore di guidare? E’ più bravo chi non ha fatto niente per decenni o chi ha fatto e sta facendo tanto, ma a volte ci mette un po’ di più del previsto?

L’INDIGNATO COLLETTIVO E LA CIALTRONERIA

“Sono ovunque, dettano l’agenda … discettano di tutto, parlano a vanvera e più gli argomenti sono complessi e più offrono scorciatoie utili per leggere il mondo con un’unica chiave di lettura: l’indignazione”. Inizia così un interessante articolo pubblicato sabato su Il Foglio, e direi che l’intera riflessione del giornalista può ben applicarsi ad alcuni nostri concittadini che intervengono sui social (e commentano i miei post) sfoderando una indignazione di proporzioni gigantesche. Si indignano per le strade sporche senza sapere che magari sono strade provinciali, si indignano per il posizionamento di una scritta come se si trattasse di vita o di morte, si indignano per il ritardo di un cantiere senza considerare l’importanza e la complessità di un’opera, si indignano per l’isola pedonale anche se non comprano in centro da dieci anni, si indignano e insultano come se fossero i massimi esperti dell’argomento di cui parlano e come se possedessero una indiscussa superiorità morale. Le critiche dei cittadini sono assolutamente legittime, molto spesso giuste e tante volte utili, ascoltare la voce delle persone è il segreto di ogni buona amministrazione e nelle parole delle persone semplici trovo spesso idee brillanti e soluzioni praticabili. E’ comprensibile la rabbia di chi vive un disagio, è giusta la delusione di chi si aspettava di più su un certo aspetto, è stimolante la critica, è giusta la proposta alternativa, ma l’indignazione fine a sé stessa e l’insulto gratuito servono solo a far sentire meglio chi si sfoga e chi strumentalizza i problemi. C’è una indignazione sana di chi vuole migliorare le cose e c’è una indignazione farlocca, specie sui social, che sa tanto di cialtroneria.

PITTA POP

Su Repubblica di qualche giorno addietro un bellissimo articolo ricostruiva l’avventura che dalla cena straordinaria porterà all’apertura di Pitta Pop, il locale che nello storico quartiere del Pianicello darà una prospettiva lavorativa a dei ragazzi disabili. Non ci sono parole per gli organizzatori della Cena straordinaria e per tutti i protagonisti di questa iniziativa: solo grazie!

MIMMO ROTELLA

A vent’anni dalla sua scomparsa, Catanzaro omaggia la grandezza di Mimmo Rotella con una eccezionale mostra che si terrà al San Giovanni. Si parte il 7 ottobre e mi auguro che tutti i catanzaresi trovino il tempo per visitarla. Mimmo Rotella è la nostra storia, la nostra grandezza, il nostro orgoglio: il nostro passato e il nostro futuro.

RISPETTOSI SI, STUPIDI NO

In questi anni ho sempre cercato di ricoprire il ruolo a cui sono stato chiamato dalla volontà popolare con la massima dignità ed il massimo equilibrio. Il senso delle istituzioni mi ha spinto ad evitare polemiche e battibecchi inutili, specie nei confronti di chi mi ha preceduto, a cui porto e porterò sempre il rispetto che si deve a chi è stato sindaco di Catanzaro. Anche questa volta, dunque, ignorerò le provocazioni dell’ex sindaco Abramo a cui mi limito a rispondere che se tanto desidera confrontarsi con me magari potrò farlo tra qualche mese durante la campagna elettorale. E magari invece di andare in tv potremo confrontarci davanti ai ruderi della scuola Mazzini, o nei pressi del depuratore, o ai margini della vecchia stazione di Sala, o nei locali della Palazzina dello stadio o, ancora, nella sala di aspetto dell’agenzia delle entrate. Ogni cosa ha il suo tempo.

ULTIMA ORA

Mentre sto per pubblicare questo post vengo a conoscenza di una bella notizia. Zestiny, la bevanda nata dalla ricerca scientifica di una start up catanzarese si è classificata prima al Criseaward, nella categoria Superfood. E’ un riconoscimento che gratifica Francesco Chirillo e la sua azienda ma che dimostra come nella nostra città si possa fare innovazione e si possa competere ad alti livelli. Bravi!