Crotone, nasce sportello provinciale sull’autismo: sottoscritto protocollo

Il servizio è frutto di un patto di intesa siglato stamattina tra Comune, Asp, Associazione Autismo Kr e il polo scolastico Pertini-Santoni

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di Redazione
7 gennaio 2021
13:51

È stato sottoscritto questa mattina il protocollo di intesa per l’assistenza a bambini con disturbo dello spettro autistico tra il Comune di Crotone, l’Azienda Sanitaria Provinciale, l’associazione Autismo Kr e lo sportello provinciale della scuola polo Pertini – Santoni. A darne notizia è l’ente comunale in una nota stampa, in cui si specifica che «a sottoscrivere l’importante strumento che ha come obiettivo prioritario garantire l’effettiva integrazione delle fasce deboli, il sindaco Vincenzo Voce che ha fortemente voluto l’istituzione di questo importante strumento, il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale Francesco Masciari, la dirigente dell’Istituto Pertini – Santoni Ida Sisca e il presidente dell’associazione Autismo KR Maurizio Bossio. Erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi e l’assessore alla Tutela della Salute Carla Cortese che hanno seguito il percorso che ha portato alla odierna sottoscrizione».

Il Comune sosterrà Autismo Kr

«In particolare, con la sottoscrizione del protocollo, l’amministrazione – si legge nella nota - si impegna a sostenere e promuovere sul territorio le iniziative promosse dall’associazione Autismo Kr verificando l’eventuale possibilità di accesso a fonti di finanziamento regionali, nazionali e comunitari e inoltre, attraverso i servizi sociali dell’Ente, raccogliere, elaborare e fornire dati sull’incidenza della sindrome dell’autismo disponibili a livello del distretto socio assistenziale di Crotone.


Nasce sportello provinciale

«Lo sportello provinciale autismo – è spiegato ancora nella nota - promuove la cultura della presa in carico educativa e riabilitativa delle persone con disturbo dello spettro autistico ed offre alle scuole formazione e consulenza relativa ai problemi dell’inclusione degli studenti con questa patologia oltre a fornire ascolto per i genitori e supportarli nel rapporto scuola/famiglia. L’Azienda Sanitaria Provinciale garantirà le procedure di diagnosi multidisciplinare, monitoraggio e sinergici secondo procedure già operative e collaudate».

Approccio multidisciplinare

«In un periodo in cui crescono le diseguaglianze - ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi - è dovere di tutte le istituzioni eliminare gli steccati che possono accentuare condizioni di disagio affiancando le famiglie e la comunità cittadina».

«Per una patologia così complessa - dichiara l’assessore alla Tutela della Salute Carla Cortese - è necessario un approccio multidisciplinare che consenta una piena integrazione, rispondendo ai bisogni dei bambini e supportando le loro famiglie».

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