Precari sanità, la modifica al decreto Rilancio spiana la strada alle stabilizzazioni

Ad aprile l'Azienda ospedaliera di Catanzaro era stata costretta al passo indietro a causa della differente formulazione del provvedimento al momento della pubblicazione in Gazzetta ufficiale

di Luana  Costa
30 luglio 2020
16:20

L'epopea dei precari è finita. Almeno è questo il senso della recente delibera vergata dal management dell'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro che dà la stura alla stabilizzazione dell'ultimo scaglione di precari rimasto mesi fa fuori dalle procedure poichè non in possesso dei requisiti. Si tratta, in particolare, di dipendenti assunti a tempo determinato e che avrebbero raggiunto i 36 mesi di servizio il 31 dicembre 2020. Con la conversione in legge del decreto Rilancio si è infatti intervenuti estendendo i limiti per la stabilizzazione dal 31 dicembre 2019 al 2020, spianando così la strada alle contrattualizzazioni a tempo indeterminato. A partire dall'1 di agosto entreranno definitivamente in servizio all'ospedale Pugliese: 8 infermieri, 7 medici e un perfusionista. 

 

La recente delibera rappresenta l'atto finale del piano triennale dei fabbisogni varato lo scorso aprile dai vertici aziendali ma che aveva subito successive modifiche a causa della differente formulazione del decreto Rilancio al momento della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con la sparizione del comma che prevedeva l'estensione dei limiti di un anno e che avrebbe consentito all'ospedale di stabilizzare una ulteriore quota di precari, rimasti quindi in un primo tempo fuori dalle procedure.

 

 

 

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