Siderno, il futuro del Centro radiologico appeso a un filo

Fumata nera in Prefettura tra Asp e proprietà per sbloccare i pagamenti. Parti distanti e rischio licenziamenti

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di Ilario  Balì
10 ottobre 2019
06:50

Si è tenuto ieri in Prefettura a Reggio Calabria l'incontro, su richiesta dei sindacati, tra la proprietà dello studio radiologico di Siderno e l’Asp al fine di trovare una soluzione per il pagamento degli stipendi arretrati. La riunione si è conclusa con un mancato accordo, vista l’attuale indisponibilità delle parti a ricercare una qualsiasi via breve e sicura per garantire gli stipendi ai lavoratori.

La Filmcams Cgil ha persino chiesto all’Asp di attivare il pagamento diretto dei lavoratori, sapendo che seppur non previsto dalla normativa e dal contratto di convenzione stipulato con lo Studio Radiologico, in una situazione “normale” questo tipo di richiesta poteva essere in qualche modo favorita.


Invece la condizione di scioglimento dell’Asp per infiltrazioni mafiose e l’inchiesta ancora in corso che coinvolge lo studio radiologico, hanno determinato una rigidità delle posizioni. Ora il rischio è che, in mancanza di una rapida soluzione, partano i licenziamenti e si blocchino i servizi essenziali che l’azienda fornisce in sostituzione della sanità pubblica su un territorio importante come quello dell’area jonica reggina. La Filcams, indirrà nelle prossime ore un’assemblea con i lavoratori e le lavoratrici per determinare quali azioni mettere in campo a tutela e garanzia del loro futuro.

 

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Giornalista
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