La protesta dei dializzatiLuigi, Keti, Concetta, Pino e Rosario, insieme a decine di malati, seppur provati dalla cura notturna continuano a manifestare per i propri diritti, ma anche per quelli delle loro famiglie, tra difficoltà logistiche e nuovi acciacchi. «Quando non ce la faccio più mi chiudo nello stanzino, non voglio che mia moglie mi veda»