L’iter prosegue con la consegna della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva all’Istituto, soggetto finanziatore e deputato a indire adesso la gara di appalto integrato. Ma restano i tanti interrogativi sulle altre questioni relative ai rapporti giuridici proprio con l’Inail
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Validata e consegnata all’Inail. La Regione ha provveduto alla verifica della progettazione di fattibilità tecnica ed economica definitiva relativa alla realizzazione dell’Ampliamento del Nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria, elaborata dal raggruppamento di imprese Manens e firmata dalle società Steam e Pineard. L’intervento è già dal 2015 tra le iniziative di elevata utilità sociale nell'ambito dei piani triennali di investimento dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, su impulso del Gom che quello stesso anno aveva partecipato alla manifestazione di interesse. L'importo iniziale di 180 milioni di euro è stato accordato nello stesso anno ed è stato implementato di ulteriori 90 milioni nel 2022, quando dopo il Covid, la Regione ha proposto e ottenuto un aumento dei fondi.
La verifica del progetto definitivo è stata liquidata alla società ITS Controlli Tecnici S.p.A dalla Regione, il cui dipartimento Edilizia sanitaria in questa fase ha svolto la funzione di stazione appaltante.
Circa la consegna dello stesso progetto all’Inail, ne ha dato conto lo stesso presidente Roberto Occhiuto rispondendo sui social. La questione è stata posta qualche settimana fa, al momento dell’ok della conferenza Stato-Regione al miliardo di euro di fondi Inail per i nuovi ospedali di Catanzaro, Crotone e Cosenza. Lo stesso presidente Occhiuto, nel primo consiglio regionale dopo la sua rielezione, lo scorso anno, ne ha annunciato la realizzazione entro il 2029.
Dunque l’iter per il nuovo Ospedale di Reggio Calabria non è bloccato e i fondi Inail, dallo stesso Occhiuto definiti adeguati, restano stanziati e ancora destinati a questo intervento, nonostante i dieci anni già decorsi e la mancata approvazione del dpcm in questo 2026.
La trasmissione della progettazione definitiva all’Inail, soggetto finanziatore e deputato a indire adesso la gara di appalto integrato, comprensiva di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, potrebbe non essere sufficiente per il balzo in avanti nell’iter che si attende. Restano aperte delle questioni che avevamo già posto in passato, anche durante la recente campagna elettorale, rimaste però ancora da chiarire.
Rapporti ancora da definire?
La prima riguarda la proprietà dei terreni edificabili sui quali sorgerà l’ospedale e che Inail vorrà acquistare per poi sottoscrivere con l’azienda ospedaliera reggina un contratto di locazione dell’ospedale costruito con i suoi fondi e su terreni di sua proprietà.
Questo intervento di edilizia sanitaria ha in sé anche il valore ambientale di recuperare una vasta area, oggi abbandonata e degradata, tra il viale Europa e il rione Marconi, nella zona sud di Reggio, sulla quale insistono numerose incompiute in cemento, oggi discariche a cielo aperto. Il Comune proprietario del suolo aveva già concesso al Gom in comodato d'uso gratuito per 99 anni. Gli interrogativi riguardano la titolarità degli stessi e i successivi rapporti giuridici che dovrebbero essere, ma di questo nulla si conosce, al centro di una interlocuzione tra Comune, Gom, Regione e Inail.
Il nuovo ospedale di Reggio Calabria sorgerà nella zona adiacente all'attuale plesso Morelli, nella zona Sud di Reggio Calabria, come suo naturale ampliamento. La visione è quella di un unico presidio ospedaliero per la città di Reggio Calabria che unirà i due ospedali attualmente esistenti.
Tra le situazioni connesse e da districare, anche quella delle opere di urbanizzazione (viabilità e piena accessibilità) funzionali alla piena fruibilità del futuro nuovo ospedale e quella dell’impegno economico di cui sarà gravato per i prossimi decenni il bilancio dell’azienda ospedaliera, come avverrà per le altre che gestiranno gli altri ospedali calabresi costruiti con fondi Inail e dunque di proprietà dell’Istituto.
I tre interventi di edilizia sanitaria su Reggio
Gli interventi finanziati su Reggio da Inail sono in tutto tre: con l'Ampliamento del Nuovo Ospedale Morelli di Reggio Calabria (180 milioni più 90 milioni), anche la realizzazione della Palazzina Uffici e della Foresteria (13 milioni di euro) e il completamento del Polo Oncoematologico del Gom (10 milioni di euro più 2 milioni e 700 mila euro).
Ospedale nuovo e unico per Reggio
Il progetto contempla l'ampliamento del plesso Morelli, nella zona sud di Reggio, con la prospettiva di 37 ambienti chirurgici, un parcheggio interrato con 680 posti auto e, soprattutto, l'assorbimento dei 600 posti letto dell'attuale ma dato plesso Riuniti. Sorgerà su una superficie di 65 mila mq. Saranno adibiti a parco urbano ulteriori 10 mila mq. Una struttura moderna, efficiente, inclusiva e sostenibile.





