Il segretario aziendale di Cariati/Rossano del Nursind Cosenza Nicodemo Capalbo scrive ai vertici dell’Asp per denunciare un «utilizzo improprio del personale infermieristico presso il Servizio di Radiologia» con riferimento a un episodio avvenuto l’8 gennaio scorso durante il turno notturno.

«Il personale infermieristico del 118 – riporta la missiva – ha trasportato un paziente dallo spoke di Corigliano alla Radiologia di Rossano, per una diagnosi radiologica, durante il quale la Radiologa di turno ha insistito affinché fosse il Professionista Infermiere a eseguire l’esame con mezzo di contrasto, motivando la richiesta con il fatto che “da 20 anni è sempre stato fatto così”. Durante questa procedura, al personale venivano richieste attività tipicamente infermieristiche, tra cui: gestione e somministrazione di mezzi di contrasto; somministrazione di terapie; assistenza diretta ai pazienti sottoposti a esami diagnostici; altre attività di natura esclusivamente infermieristica».

«Tale comportamento – sottolinea Capalbo – costituisce un abuso di professione, in quanto: il personale infermieristico del 118 non è di competenza della Radiologia, essendo abilitato e formato esclusivamente per il trasporto infermieristico in ambulanza e per la gestione delle criticità del paziente durante il trasporto, e non per svolgere prestazioni radiologiche o attività stabili in reparto; il personale infermieristico proveniente da altri servizi dell’Asp di Cosenza non è tenuto a svolgere compiti in Radiologia che rientrano esclusivamente nel profilo professionale dell’infermiere assegnato al reparto».

«Si segnala inoltre – continua – che la Centrale Operativa 118 di Cosenza, non risulta essere a conoscenza di queste prassi, effettuate informalmente e senza alcuna copertura organizzativa, autorizzativa o procedurale. Si precisa che qualsiasi infermiere dell’Asp di Cosenza chiamato a svolgere attività improprie fuori dal proprio servizio non eseguirà tali compiti e denuncerà chiunque pretenda l’esecuzione di tali attività, ai sensi della normativa vigente a tutela della professione infermieristica, tra cui: Codice Deontologico Infermieristico (artt. 5, 8 e 15), che tutela l’esercizio della professione secondo competenze e profilo professionale; D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche, che stabilisce la responsabilità professionale e il rispetto dei ruoli e delle competenze; art. 358 c.p. (esercizio abusivo di professione) in caso di pretese indebite o attività fuori competenza».

«È indispensabile garantire, soprattutto in caso di emergenze procedurali notturne, la reperibilità di un infermiere dedicato, così da assicurare la sicurezza dei pazienti e la tutela professionale degli operatori coinvolti. Chiedo pertanto alle SS.LL. – conclude il sindacalista – di intervenire con urgenza per: interrompere ogni forma di utilizzo improprio del Personale Infermieristico del 118 e di altri servizi dell’Asp di Cosenza in Radiologia; ripristinare il rispetto dei profili professionali; garantire la reperibilità Infermieristica notturna presso la Radiologia; tutelare gli infermieri da responsabilità improprie e da rischi disciplinari, civili e penali».