Con Antonio Zagari, approda a Venezia, tornata capitale del cinema contemporaneo internazionale, una storia vera di ribellione al crimine organizzato calabrese. Diretto da Daniele Vicari, il film è stato girato anche in Calabria, tra Lamezia Terme, Spezzano della Sila, Camigliatello Silano, San Luca e Bovalino.

Figlio del boss (santista) Giacomo Zagari, Antonio Zagari, classe 1954, conosce la violenza della ‘ndrangheta, la perpetra, fino a quando nel 1990 decide di cambiare il suo destino e di diventare collaboratore di giustizia. Originario di San Ferdinando, nel reggino, fin da bambino aveva vissuto nel varesotto dove si era trasferito con la famiglia. Morì, pare, in un incidente in moto, nel 2004 dopo avere vissuto sotto protezione.

La sua storia, dal 1992 (con ristampa nel 2008) è un libro intitolato “Ammazzare stanca” (edizioni Periferia di Cosenza), adesso è anche un film diretto da Daniele Vicari e in concorso in concorso nella sezione Spotlight – Selezione Ufficiale dell’ 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in corso a Venezia.

Continua a leggere su IlReggino.it.