Le difficoltà in classifica e le voci sul futuro della panchina non cancellano i segnali positivi emersi al Bentegodi. Per Fabio Di Sole, la prestazione dimostra la tenuta del gruppo e il sostegno della società a Gorgone. Simone Giacchetta ribadisce: «La salvezza è il traguardo stagionale»
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Il penultimo posto in classifica dopo sette giornate di Serie B e le indiscrezioni sui possibili cambi in panchina non hanno scalfito la linea del Catanzaro. La risposta della squadra è arrivata sul campo con un ben augurante pareggio in casa del blasonato Verona. Della delicata fase attraversata dai giallorossi si è parlato nell'ultima puntata di "11 in Campo Giallorossi", format di LaC TV condotto da Maurizio Insardà e Palma Serrao, che ha visto gli interventi del direttore sportivo Simone Giacchetta e dell'ex calciatore Fabio Di Sole.
Giacchetta: «Ripartire dalla realtà: l'obiettivo è la salvezza»
Il ds Simone Giacchetta ha evidenziato la natura imprevedibile del torneo cadetto e la necessità di ricalibrare le aspettative della piazza dopo i recenti exploit: «In Serie B non esiste alcuna partita scontata e anche l'ultima in classifica può vincere contro la prima. Negli ultimi anni il Catanzaro ha fatto veri e propri miracoli sportivi, sfiorando nella scorsa stagione persino la Serie A. I tifosi sono stati abituati bene e una partenza non esaltante crea inevitabilmente insoddisfazione. È una dinamica che accade spesso alle squadre reduci da annate importanti, quando diversi giocatori credono di meritare altre categorie e di essere più bravi di altri».
In merito alle pressioni su mister Gorgone, il direttore sportivo ha mantenuto la linea della fermezza: «Quest'anno il Catanzaro non ha l'obiettivo di vertice come Palermo, Pisa, Cremonese o Verona, ma deve puntare alla salvezza. Considerando questo traguardo, non vedo il motivo per cui l'allenatore debba essere messo in discussione più del dovuto».
Di Sole: «Gruppo compatto e società al fianco del mister»
L'ex calciatore Fabio Di Sole si è concentrato sugli aspetti tattici ed emotivi emersi nell'ultimo turno di campionato: «La gara di Verona ci racconta di un Catanzaro resiliente e soprattutto di una squadra che non ha abbandonato il suo allenatore. Nel post partita, inoltre, lo stesso Gorgone ha ringraziato pubblicamente il direttore sportivo Ciro Polito: questi ringraziamenti dimostrano come Polito e la società siano stati vicini al loro tecnico, impegnandosi a trovare soluzioni concrete per superare questo momento».
La prestazione del Bentegodi e l'unità d'intenti tra dirigenza e guida tecnica rappresentano il punto di partenza da cui le Aquile dovranno costruire la propria risalita in classifica.

