Alla vigilia della prima partita del 2026, il tecnico del Cosenza Antonio Buscè ha presentato la sfida contro il Monopoli, in programma domani sera alle 20.30 allo stadio San Vito-Marulla, valida per la ventesima giornata del girone C di Serie C.

Il tecnico ha aperto la conferenza parlando del mercato invernale e dell’arrivo di nuovi elementi: «Vedevo un certo entusiasmo già da tempo  – ha spiegato – e piano piano andremo sicuramente a completare questi tasselli, che non sono tanti, però qualche volto nuovo è arrivato e valorizza ancora di più il lavoro che abbiamo fatto fino ad ora e quell’entusiasmo che abbiamo creato. La strada è questa».

Buscè ha sottolineato che l’obiettivo principale è mantenere la concentrazione: «Inizia un altro campionato, lo sappiamo. Bisogna stare attenti, bisogna stare sul pezzo. Sono sempre le solite frasi fatte, ma non dobbiamo mai sentirci appagati per il lavoro fatto, perché poi ieri è già dimenticato. Noi dobbiamo pensare al quotidiano».

Il tecnico ha voluto chiarire come l’attenzione della squadra sia rivolta esclusivamente alla prossima partita contro i pugliesi, gara che anticipa poi il match in casa della Salernitana: «Quello che faremo tra una settimana o dieci giorni non conta. Noi dobbiamo pensare al Monopoli. Champions League, finale, punto – afferma il tecnico dei Lupi –. Questa è la mentalità che devono avere i ragazzi. Quello che si è fatto nei giorni d’andata è andato già via e bisogna ripartire da tutto quello di buono che abbiamo fatto e dalle tante cose negative, che ci hanno a volte fatto leccare le ferite dopo una partita in cui magari un risultato quasi acquisito è stato buttato via. Questa roba qua ci deve far crescere per un nuovo campionato che ci aspetta, iniziando da domani contro il Monopoli».

Buscè ha parato anche del possibile utilizzo, già domani, del nuovo arrivato, l’esterno Pietro Ciotti dal Trapani: «Intanto se possiamo vedere questo ragazzo dal primo minuto, bene. Ciotti si è sempre allenato fino all’ultimo giorno prima di arrivare a Cosenza qualche giorno fa. Quindi sotto quell’aspetto è già disponibile e vedremo domani l’impiego che ci sarà».

Dal punto di vista tattico, Buscè ha spiegato come il Cosenza affronterà un Monopoli con centrocampo a tre, mentre i Lupi schiereranno due mediani: «Non è tanto la problematica di avere tre giocatori in mezzo al campo da parte del Monopoli e due mediani nostri. La nostra mediana in fase di non possesso prende un po’ più l’ampiezza. È la mentalità con cui avvengono le rotazioni dentro al campo, in fase di possesso e di non possesso. Io cerco sempre di comunicare e dare delle direttive per l’equilibrio. Parlo sempre di equilibrio, di non perdere mai le distanze fra i reparti e fra le maglie».

Il tecnico ha anche elogiato la disponibilità dei giocatori nelle due fasi: «Chi fa più sacrificio del solito e rispetta il ruolo che è abituato a fare è Garritano, perché in fase di non possesso, se dovesse partire lui, va a occupare la parte esterna del campo, mentre i due mediani rimangono centrali. Abbiamo gente di gamba anche sulle corsie esterne, come Cannavò, Ciotti, Ricciardi, Dorazio e Ferrara, che riescono a tamponare le iniziative degli avversari».

Buscè ha poi commentato la condizione fisica della squadra dopo la sosta: «Dopo una sosta importante di tanti giorni bisogna misurarsi la febbre della squadra. Io ho visto molto bene i ragazzi in questi giorni, anche stamattina. Qualche giocatore ha avuto acciacchi legati a un virus influenzale, ma stiamo recuperando. Caporale sarà indisponibile perché ha ancora febbre, come Contiero, che ha avuto quattro giorni di febbre alta. Questi virus possono diventare un problema per un atleta, ma confido che la squadra domani sarà pronta».

Infine, il tecnico ha parlato del tema dei diffidati: «Non penso ai diffidati. Ogni partita va affrontata come se fosse l’ultima. Se un giocatore dovesse essere squalificato nella prossima gara, chi entrerà in campo dovrà essere pronto a dare il massimo. È questo lo spirito con cui voglio che la squadra affronti ogni match».