La riunione presieduta dal prefetto Di Nuzzo conferma la soluzione adottata a Ferragosto. Le prossime gare dipenderanno dall’avanzamento del cantiere
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Catanzaro-Carrarese si giocherà al Ceravolo con un assetto sostanzialmente identico a quello adottato per la gara di Coppa Italia contro il Südtirol. È questa l’indicazione emersa dalla riunione che si è svolta oggi in Prefettura per fare il punto sulla gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica in vista della prima partita casalinga di campionato dei giallorossi.
La sfida contro la Carrarese è in programma sabato 12 settembre alle 17.15 e rappresenterà un altro passaggio importante nella convivenza tra l’attività sportiva e il cantiere aperto per la riqualificazione dello stadio Nicola Ceravolo.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Clemente Di Nuzzo, hanno partecipato il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il questore Giuseppe Linares e il direttore generale dell’U.S. Catanzaro.
Il punto centrale riguarda proprio l’utilizzo dello stadio. Per Catanzaro-Carrarese è stato infatti concordato di riproporre lo stesso assetto organizzativo utilizzato il 15 agosto per Catanzaro-Südtirol, gara dei trentaduesimi di Coppa Italia disputata al Ceravolo nonostante gli interventi in corso sull’impianto.
In quella occasione erano rimaste utilizzabili la Tribuna, il settore Distinti e la Curva Est, mentre la Curva Ovest era indisponibile per i lavori. Proprio per consentire lo svolgimento della partita di Coppa, nella Curva Est erano state realizzate nuove uscite di sicurezza e installati due tornelli, interventi che avevano consentito di portare la capienza del settore da circa 750 a 1.900 spettatori.
Un assetto temporaneo che dovrebbe quindi essere riproposto anche contro la Carrarese. La decisione definitiva resta però subordinata alle prescrizioni della Commissione provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, già convocata per lunedì. Sarà la Commissione a verificare l'idoneità tecnica dello stadio e la presenza delle condizioni necessarie per il suo utilizzo.
La situazione, del resto, è destinata a evolvere partita dopo partita. I lavori di riqualificazione del Ceravolo proseguono secondo un cronoprogramma che impone di aggiornare progressivamente anche le valutazioni relative alla sicurezza, alla capienza e all'organizzazione degli incontri.
Per questo motivo dalla Prefettura non arriva ancora un'indicazione valida per tutte le successive gare interne del Catanzaro. Ogni decisione sarà presa sulla base dello stato effettivo dei lavori al momento dei sopralluoghi, valutando di volta in volta quali parti dell'impianto potranno essere utilizzate.
La Prefettura continuerà quindi a seguire l'avanzamento degli interventi mantenendo il raccordo con Comune, forze dell'ordine, società e gli altri soggetti interessati.
Per il momento, dunque, il riferimento resta la partita di Coppa Italia del 15 agosto: contro la Carrarese il Ceravolo dovrebbe presentarsi con la stessa configurazione, in attesa che il procedere dei lavori consenta di recuperare progressivamente la piena disponibilità dello stadio.

