Il tecnico dopo la vittoria in rimonta contro i toscani: «Classifica? Le analisi le faremo alla fine, ora siamo in corsa e ce la giochiamo. Voglio vincere la prossima contro il Padova»
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Una vittoria in rimonta che rilancia il morale e consolida il quinto posto in classifica per il Catanzaro. Nel post-gara del match di Serie B vinto 3-2 sul Empoli, l’allenatore Alberto Aquilani ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi.
«Questa è una squadra che merita i complimenti. Mancato approccio? La vedo in modo diverso, perché questa è una squadra che si carica e si allena sempre per vincere e forse oggi ha peccato un po’ di frenesia – ha dichiarato Aquilani in conferenza stampa – Abbiamo preso un goal dopo 30 secondi, ho visto troppi passaggi all’indietro, ma nel primo tempo abbiamo comunque avuto 7-8 palle goal. All’intervallo gli ho solo chiesto di alzare il ritmo e i ragazzi hanno fatto quello che sanno fare».
L’allenatore ha poi analizzato il primo gol subito: «È brutto, si è ritrovato Liberali a difendere e probabilmente non era la sua zona, ma sarà spunto di analisi e riflessione in settimana. Ho visto Antonini andare in sovrapposizione, Cassandro spingere come un matto… sono partite difficili, ma che si possono anche riaprire se si mette come non vorremmo. Una partita nel complesso molto buona. Se penso che abbiamo 18 punti in più dell’Empoli, vuol dire che stiamo facendo qualcosa di straordinario. Loro hanno una rosa forte, di valore. Dobbiamo evitare di sporcare le partite, ma ce la prendiamo anche così».
Aquilani ha poi elogiato lo staff e alcuni giocatori: «Tenuta fisica? Complimenti al mio staff… le gambe stanno bene, è con la testa che dobbiamo sempre essere collegati. Su Pittarello in pochi ci credevano e lo sostenevano, mi prendo il merito di averlo fatto sin dal primo giorno. È un giocatore forte, oggi percepisco la voglia sua di fare la differenza. Stiamo soffrendo sulle palle laterali, è tra le cose da sistemare. Classifica? Le analisi le faremo alla fine, ora siamo in corsa e ce la giochiamo. Alesi e gli altri cambi sono entrati molto bene, io posso prendermi i complimenti solo perché alleno ragazzi bravi. La penso come Spalletti, voglio vincere la prossima contro il Padova».

