In un’ultima settimana di mercato vivace per l'Us Catanzaro, la trattativa che ha catalizzato l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è senza dubbio quella che riguarda Alphadjo Cisse: l’attaccante classe 2006 nato a Trieste è infatti pronto a salutare la Calabria per trasferirsi dai campioni olandesi del PSV Eindhoven con un accordo che coinvolge anche l'Hellas Verona, società proprietaria del cartellino.

La notizia parla di un’intesa ormai definita per una cessione che si aggirerebbe attorno ai 6,5 milioni di euro più 1,5 di bonus. L’intesa, se completata, rappresenterebbe non solo un utile incasso per il club calabrese ma anche un importante riconoscimento per il valore del giocatore, che ha fatto intravedere qualità importanti in questa prima parte di stagione.

Nel contratto di trasferimento sarebbe previsto anche un ritorno economico per il Catanzaro: il club giallorosso incasserebbe infatti il 10% (intorno ai 700mila euro) dell’operazione come compenso per l’interruzione anticipata del prestito, un aspetto non secondario per le casse societarie.

Il rendimento di Cisse sotto la guida di mister Alberto Aquilani è stato positivo: 21 presenze, sei reti e un assist rappresentano un bottino significativo per un giovane di prospettiva protagonista nella rosa giallorossa.

Questo movimento di mercato si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione della squadra da parte del direttore sportivo Ciro Polito, che da settimane è al lavoro per rinforzare la rosa in vista della seconda metà del campionato di Serie B.

Altre operazioni

Se da una parte la possibile cessione di Cisse apre nuovi spazi nella rosa, dall’altra la dirigenza giallorossa è già attiva sul fronte delle operazioni in entrata e in uscita.

Secondo le ultime indiscrezioni, dopo l’arrivo del terzino Gonçalo Esteves, il Catanzaro avrebbe avviato un dialogo per l’attaccante Nicholas Bonfanti del Mantova che andrebbe a sostituire Pandolfi, sempre più vicino all’Empoli. Polito sta cercando di accelerare la trattativa per il giocatore di prospettiva, che potrebbe offrire soluzioni interessanti in attacco.

Sulla stessa linea, viene monitorato anche il profilo di Francesco Zallu (22 anni), fresco del primo gol tra i professionisti con la maglia del Gubbio contro il Forlì. Il terzino classe 2003, cresciuto nel Cagliari, sta attirando l’attenzione della Serie B.

Poi resta il sogno Giuseppe Ambrosino. L’ex attaccante giallorosso, negli anni di Vivarini, sta facendo tanta panchina a Napoli e su di lui ci sono i riflettori dei club più importanti della cadetteria. Il Venezia è in pole position, mentre l'Avellino spinge perché l’attaccante di Procida resti in terra campana.

Ma il Catanzaro, forse, è l’unica squadra dove il talento partenopeo potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista in questo finale di stagione, vista proprio la partenza di Cisse.