Il Rocca di Neto scioglie le riserve, rompe gli indugi e mette a segno il colpo perfetto per la panchina. Sarà Rosario Salerno a guidare la squadra nel prossimo campionato di Promozione (girone A). Non si tratta di un semplice ingaggio, ma di un vero e proprio ritorno alle origini: nato e cresciuto a Rocca di Neto, il tecnico torna nel suo paese natio portando con sé un bagaglio fatto di storia, passione, lavoro e, soprattutto, trionfi.
Una scelta di cuore arrivata dopo la prima metà di stagione vissuta in Eccellenza alla guida della DB Rossoblù Luzzi, che si carica di un significato emotivo profondissimo: Salerno siederà infatti sulla panchina dello stadio comunale, intitolato proprio di recente alla memoria di suo fratello Martino.

Un curriculum di spessore

Il nome di Rosario Salerno evoca grandi palcoscenici nel calcio calabrese e meridionale.Il passato da calciatore: Ha calcato campi importanti vestendo, tra le altre, le prestigiose maglie di Messina, Vigor Lamezia e Sambiase (club, quest'ultimo, dove ha in seguito ricoperto anche il ruolo di allenatore). Da tecnico ha poi sviluppato un'importante esperienza formativa nel settore giovanile del Catanzaro, guidando la formazione Under 17 giallorossa. Se c'è una dote che viene universalmente riconosciuta a Rosario Salerno, è quella di saper vincere. Il neo-allenatore del Rocca di Neto è infatti l'uomo delle grandi scalate, avendo conquistato ben tre promozioni dirette dall'Eccellenza alla Serie D con tre piazze storiche: Isola Capo Rizzuto, Vigor Lamezia e Palmese. Con questi ultimi, specialmente, ha firmato un'autentica stagione da record, capace di polverizzare la concorrenza con ben 85 punti conquistati su 90 disponibili e la matematica certezza del salto di categoria arrivata con ben sette giornate d'anticipo.
Il Rocca di Neto lancia così un segnale chiarissimo alle avversarie del girone A di Promozione. Con l'arrivo di Salerno, la società non si assicura solo un profilo di categoria superiore, ma sposa un progetto tecnico ambizioso guidato dall'orgoglio e dal senso di appartenenza.