Sotto 2-4 e contro un Maida rimasto in nove, i napitini completano una clamorosa rimonta nei minuti di recupero e si regalano la sfida decisiva per gli ottavi contro la Virtus Rosarno
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Un debutto stagionale che definire pirotecnico sarebbe riduttivo. Il Pizzo, fresco di ripescaggio nel campionato di Promozione B, inizia la sua avventura in Coppa Italia Dilettanti regalandosi e regalando al proprio pubblico una serata da cardiopalma: 5-4 finale all'Atletico Maida, al termine di novanta minuti ricchi di colpi di scena, capovolgimenti di fronte e un finale incredibile.
Botta è risposta nel primo tempo
L'avvio di gara rende subito chiare le intenzioni delle due squadre. Dopo appena quattro minuti di gioco sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Bundgaard, la cui conclusione si infrange sul palo esterno. La spietata legge del calcio non perdona: al primo vero affondo, il Pizzo sblocca il punteggio grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza da Sano. La reazione dell'Atletico Maida non si fa attendere e il pareggio arriva a stretto giro con Khia, bravissimo a capitalizzare un bell'assist di Scalese per l'1-1 con cui si chiude la prima frazione.
Ripresa di fuoco
Se il primo tempo aveva offerto spunti interessanti, la ripresa si trasforma in una vera e propria pioggia di emozioni. Al 15' st è ancora Sano a firmare la doppietta personale riportando avanti i padroni di casa. La gioia napitina dura però soltanto due minuti: al 17' st uno scatenato Bundgaard si procura e trasforma il rigore del 2-2.
L'inerzia del match passa tutta dalla parte dei catanzaresi. Al 26' st Khia firma la personalissima doppietta su invito del solito Bundgaard e, solo quattro minuti più tardi, è lo stesso attaccante danese a calare il poker superando Vecchio. Sul 2-4 a quindici minuti dalla fine la gara sembra ormai in ghiaccio per la formazione di mister Alfonso Caruso.
Il blackout e il controsorpasso in pieno recupero
Al 34' della ripresa si verifica l'episodio che riapre improvvisamente la partita: l'Atletico Maida si vede sventolare in rapida successione due cartellini rossi, restando in nove uomini per le espulsioni di Duraccio e Khia.
In doppia superiorità numerica, il Pizzo si riversa in avanti con la forza della disperazione. I padroni di casa accorciano prima con Perri e poi trovano il 4-4 con Lo Preiato, completando un aggancio che pareva impossibile. Quando il pareggio sembra ormai scritto, in pieno recupero ci pensa Berlingeri a far esplodere di gioia il pubblico di casa con la rete del definitivo 5-4.
Con questo risultato l'Atletico Maida viene ufficialmente eliminato dalla competizione, complice anche il kappaò dell'esordio contro la Virtus Rosarno. Sarà invece proprio il Pizzo a giocarsi il passaggio agli ottavi di finale nel triangolare 9: domenica arrivano i rosarnesi, compagine di Eccellenza, in uno scontro diretto da dentro o fuori.
Il tabellino
PIZZO: Vecchio, Scuticchio, Galloro (25’st Lo Preiato), Trovato, Mazzitelli, Marrello (1’st Berlingeri), Gaetano, Crudo (25’ st Comito), Sano, Santacroce (1’ st Perri M.), Decio (35’ st Ivanov). A disp.: Mazzitelli, Messina, Moscato, Mandrea. All.: Viterbo
ATL. MAIDA: Iozzi, Duraccio, Talarico (‘st Morelli), Vallejos (13' st Cocola), Romagnuolo, Grande (13' st Perri A.), Bundgaard, Caffaratti, Khia, Scalese (1' st De Luca), Huerta. A dosp.: Russo, Michienzi, Nicolazzo, Caruso S., Rocca. All.: Caruso A.
ARBITRO: Christian Serra di Vibo Valentia (Fortuna e Timpano di Vibo Valentia)
MARCATORI: 18' pt Sano Rig. (P), 20' pt Khia (AM); 15' st Sano (P), 17' st Bundgaard Rig. (AM), 26' st Khia (AM), 32' st Bundgaard (AM), 35' st Perri M. rig. (P), 44' st Lo Preiato (P), 47' st Berlingeri (P)
NOTE: espulsi, al 34'st Duraccio (AM) per fallo di reazione e al 44'st Khia (AM) per doppia ammonizione. Recupero: 3 pt e 5st

