Alle 14.30, cosentini e reggini si affrontano a Vibo Valentia per la trentaquattresima edizione del trofeo regionale. Nessuna delle due finaliste ha mai vinto la competizione
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È il giorno della finale regionale di Coppa Italia Dilettanti. Oggi pomeriggio, con fischio d’inizio alle 14.30, lo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ospita la trentiquattresima edizione dell’atto conclusivo della competizione, che mette di fronte la DB Rossoblù Città di Luzzi e la Deliese. Un appuntamento storico per entrambe le società, che per la prima volta nella loro storia si contendono il trofeo regionale.
La DB Rossoblù Luzzi, formazione di Eccellenza, si presenta all’appuntamento con l’etichetta di favorita, ruolo che porta con sé responsabilità e possibili contraccolpi emotivi in una gara secca. Il cammino dei rossoblù è stato comunque autorevole. Dopo aver superato il triangolare iniziale con Plm Morrone e Bisignano, i luzzesi hanno eliminato la Rossanese agli ottavi e l’Isola Capo Rizzuto ai quarti. In semifinale la doppia sfida con l’Altomonte RC, risolta grazie al successo esterno per 1-0 all’andata e al pareggio per 3-3 nel match di ritorno.
Per la squadra di Mario Magarò la finale rappresenta un’opportunità importante. Conquistare un titolo regionale significherebbe dare nuova linfa alla stagione in campionato e aggiungere entusiasmo e fiducia in vista della seconda parte dell’annata, oltre a proiettarsi sul palcoscenico della Coppa Italia nazionale.
Di fronte ci sarà una Deliese, guidata in panchina da Andrea Parentela, che arriva a Vibo da protagonista nel girone B di Promozione. I reggini sono imbattuti in stagione e hanno dimostrato carattere lungo tutto il percorso di Coppa. Dopo aver superato Palmese e Taurianova nel triangolare iniziale, la Deliese ha eliminato il Brancaleone agli ottavi e il Val Gallico ai quarti. In semifinale l’impresa contro la Virtus Rosarno: 1-1 nella gara d’andata e vittoria per 2-1 dopo i tempi supplementari al ritorno, risultato che ha consegnato alla formazione pianigiana una finale mai raggiunta prima.
La gara sarà diretta da Manuel Gatto della sezione di Lamezia Terme, con gli assistenti Fouad El Gorch di Rossano e Andrea Pantaleone Pace di Crotone; quarto uomo Francesco Renda della sezione di Catanzaro.
Curiosità anche dall’albo d’oro della competizione: Locri e Rende sono le uniche società ad aver vinto tre edizioni, mentre Rosarno e Soverato hanno alzato il trofeo in due occasioni. Nessuna delle due finaliste odierne figura tra le vincitrici del passato, elemento che rende la sfida ancora più significativa.

