Il Real Montepaone è lì, in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria fin dall’inizio della stagione. Un ruggito forte che testimonia la grande forza di una squadra ben costruita e plasmata prima dalla società e poi da mister Pisano. Quattro le lunghezze di vantaggio sul Roccella, nonostante il piccolo rallentamento contro il Città di Siderno, una delle antagoniste per i vertici, in un match terminato 1-1.

Giglio e la vetta col Real Montepaone

Non deve sorprendere la vetta gialloverde, soprattutto se si guarda ai tanti nomi di prestigio presenti in rosa. Tra questi spicca in maniera evidente Davide Giglio. Trentasei anni, con una clessidra sembra essersi fermata nel tempo, lasciando intatta la voglia di giocare a calcio e di divertirsi.

L’attaccante non si scopre certo quest’anno, forte delle sue 323 reti e oltre 450 partite ufficiali in carriera: numeri da capogiro, soprattutto se si rapporta il totale delle marcature a quello delle presenze.

Anche in questa stagione Giglio sta facendo la differenza con la maglia del Real Montepaone. È proprio il bomber gialloverde, ai microfoni di LaC News24, a ripercorrere il cammino fatto finora: «Siamo in testa fin dall’inizio della stagione, ma devo dire che abbiamo preso consapevolezza col tempo e con il passare delle domeniche. Il gruppo è formato dal giusto mix di Over e giovani di valore, molti dei quali cresciuti nel settore giovanile della società, a dimostrazione dell’organizzazione che c’è. Già dai primi giorni si vedeva che la squadra era ben rodata e con grande potenziale, per questo non sono meravigliato della vetta».

Tra gol e partite

Un primato che la squadra si tiene stretto e che cerca di difendere con determinazione. Domenica scorsa, come detto, i gialloverdi hanno ospitato il Città di Siderno in quello che era un vero e proprio big match di vertice: «Siamo un po’ amareggiati perché non abbiamo vinto, ma va detto che il mercoledì precedente avevamo disputato il recupero contro il Nuova Ada, che ci ha tolto parecchie energie. Il nostro campo è in erba naturale e le incessanti piogge lo hanno reso molto pesante, inoltre ci abbiamo giocato due volte in pochissimi giorni».

Proprio in queste due partite Giglio è stato assoluto protagonista, mettendo a segno quattro reti complessive (tripletta contro il Nuova Ada e gol contro il Città di Siderno), facendo lievitare ulteriormente un bottino già impressionante: «A un attaccante fa sempre piacere segnare e guardare ai record per migliorarsi. Fino a qualche anno fa ne ero ossessionato, quest’anno invece il mio obiettivo principale è trasmettere ai giovani entusiasmo e voglia di lavorare, qualità che già non mancano. Quanto alle 323 reti, non avrei mai pensato di raggiungere un numero così significativo, soprattutto in rapporto alle partite disputate».