Un avvio di stagione in salita ma accompagnato da segnali di crescita netti e incoraggianti. Dopo le prime otto giornate del campionato di Eccellenza, l'Isola Capo Rizzuto si trova impelagata in piena zona playout a quota 6 punti — frutto di due vittorie all'attivo ma appesantiti da due punti di penalizzazione. Una graduatoria deficitaria che, tuttavia, non rispecchia appieno il valore espresso sul campo e la costante progressione tattica e caratteriale degli uomini guidati in panchina da mister Saverio Gregorace.

Le parole di Barbieri

A tracciare il bilancio in casa giallorossa è il centrocampista Niccolò Barbieri che, ai microfoni di LaC News24, analizza le cause dei ritardi iniziali senza cercare alibi ma evidenziando le potenzialità del gruppo: «Un avvio stagionale complicato dato dal fatto che, per varie ragioni, abbiamo iniziato la preparazione un po' in ritardo rispetto alle altre squadre. Poi comunque siamo una squadra nuova che piano piano sta cercando di trovare la quadra e l’affiatamento giusto per affrontare il campionato nel migliore dei modi. C’è da dire che, con un po' di fortuna in più e senza i punti di penalità, la classifica sarebbe stata sicuramente diversa».

Prestazioni in crescita

Le prestazioni sciorinate nell'ultimo mese confermano che l'assimilazione dei concetti del tecnico sta dando i suoi frutti. Dal match contro il Soriano in poi, l'Isola CR ha offerto prove convincenti, raccogliendo tuttavia meno di quanto seminato: «Grazie al lavoro del mister stiamo crescendo tantissimo settimana dopo settimana, tant’è che secondo me è dalla partita di Soriano che stiamo sfornando grandi prestazioni. Purtroppo ci manca qualche punto di troppo, che sono sicuro riprenderemo con gli interessi perché siamo una squadra forte».

Tra la beffa di domenica e sguardo al futuro

Tra i principali motivi di rammarico c'è inevitabilmente la beffa incassata domenica scorsa contro la Paolana, quando i giallorossi si sono visti agguantare in pieno recupero al termine di una sfida dominata in lungo e in largo: «Domenica abbiamo fatto una grande partita, mettendo sotto quella che a detta di tutti è una squadra che deve fare i playoff. Abbiamo subito gol negli ultimi minuti di recupero sul loro primo tiro in porta, dopo che abbiamo sfiorato più e più volte il raddoppio. Sicuramente questo è un qualcosa su cui lavorare perché è impensabile pareggiare una partita come quella di domenica».
Guardare avanti con consapevolezza e cinismo è ora l'imperativo per risalire la china ed uscire dalla zona rossa. Il calendario riserva subito un banco di prova probante, ma in casa giallorossa la concentrazione è massima: «Siamo una squadra forte e con il lavoro settimanale, guardando di partita in partita, faremo grandi risultati. A oggi stiamo pensando solo a fare bene questa domenica contro una tra le candidate a vincere il campionato».