Ormai è ai saluti il campionato di Eccellenza e con sole tre giornate al termine della stagione. Ultimi nove punti per definire la classifica finale e, con essa, playoff e playout. Come in ogni stagione, al termine dell'annata ci sono contente e ci sono deluse anche perché non sempre la stagione va come ci si aspetta.

Delusione e rammarico

Tra le protagoniste del massimo campionato regionale rientra senza dubbio la DB Rossoblù Luzzi, squadra neopromossa che al suo primo anno nella Serie A calabrese ha subito alzato al cielo un trofeo: la Coppa Italia Dilettanti dopo aver battuto la Deliese, aprendosi così le porte alla fase nazionale della competizione. Una gioia sicuramente immensa e che, forse, ha reso un po' meno amaro l'andamento in campionato dove la compagine cosentina, a tre giornate dalla fine, è praticamente fuori anche dalla lotta playoff.
Sull'annata si è espresso, ai microfoni di LaC News24, uno dei talenti più puri del club, ovvero Manolo Mosciaro che non usa giri di parole: «È inutile nascondersi: c’è rammarico perché gli obiettivi erano diversi. A tre giornate dalla fine dobbiamo essere onesti e dire che non siamo stati all’altezza delle aspettative. Allo stesso tempo, però, questo finale deve servirci per chiudere con dignità e per costruire qualcosa di più solido in vista del futuro». Ecco allora, secondo il suo punto di vista, i presunti motivi delle difficoltà stagionali: «A mio modo di vedere i fattori sono stati diversi. La qualità della rosa non si discute, ma nel corso della stagione è mancata continuità soprattutto nei momenti chiave. In alcune partite non siamo riusciti a gestire i dettagli, che poi fanno la differenza tra vincere e perdere. Probabilmente è mancato anche un po’ di equilibrio, sia tattico che mentale».

Tabù rimonte

L'andamento altalenante in campionato, inoltre, è testimoniato anche da un preciso dato che attesta la compagine luzzese come la squadra che ha effettuato più rimonte (6) da una situazione di svantaggio maturata poi in vittoria o pin pareggio, ma è anche quelle che ne ha subite di più (5): «È un dato che racconta bene la nostra stagione. Da un lato dimostra carattere, perché non è facile rimontare così tante partite. Dall’altro però evidenzia anche una mancanza di gestione: spesso siamo andati in difficoltà dopo essere passati in vantaggio o non siamo entrati subito con la giusta attenzione. È un aspetto su cui bisogna lavorare tanto».

Coppa da protagonisti

Totalmente un'altra Db Rossoblù Luzzi invece in Coppa Italia Dilettanti, alzando al cielo il trofeo e passano appunto alla fase nazionale dove è stata vinta anche la partita degli ottavi di finale contro lo Sciacca: «In Coppa - continua Mosciaro - abbiamo avuto un approccio diverso: più leggerezza mentale e forse anche più concretezza. Sono partite secche, dove sbagli meno e resti più concentrato sull’obiettivo immediato. In campionato invece serve continuità per mesi, e lì abbiamo pagato qualche calo di troppo».

La Kings League

Parallelamente, inoltre, il giovane attaccante ha da poco iniziato la stimolante esperienza nella Kings League: «È un’esperienza nuova e molto stimolante. Il contesto è diverso, più dinamico e anche più imprevedibile, quindi ti obbliga ad adattarti velocemente. Le sensazioni sono positive, c’è entusiasmo e voglia di fare bene. Sicuramente è una sfida che può aiutarmi a crescere sotto diversi punti di vista».