La Reggioravagnese torna indenne dalla trasferta in casa della Paolana, una sorta di scontro diretto per i play off, incamerando un punto che la mantiene dentro le prime cinque posizioni del campionato di Eccellenza.

Parla Maesano

Un percorso, fino a questo momento, vissuto sempre nelle zone alte della graduatoria e a parla del cammino amaranto è stato Carmelo Maesano, ai microfoni di LaC News24: «Sappiamo che il girone di ritorno è tutto un altro campionato, di conseguenza anche quando si va fuori casa l'importante è tornare con punti. Contro la Paolana tutto sommato il pareggio è stato giusto, anche se qualche rammarico ce lo portiamo dietro».

Reggioravagnese in crescita

La compagine amaranto si conferma in crescita, come testimoniano le prime quattro gare del 2026 (e del girone di ritorno) che hanno portato in dote due vittorie e due pareggi mettendosi alle spalle il periodo opaco di fine 2025: «Avevamo chiuso il 2025 con tre sconfitte consecutive - continua l'esterno - ma che erano figlie di tante situazioni tra infortuni e squalificati. La forza del gruppo però si è vista partita dopo partita, basti pensare che a inizio stagione ci eravamo prefissati di provare a vincerle tutte o quantomeno fare del nostro meglio. In questo girone di ritorno i risultati sembra che stiano dando ragione e l'obiettivo play off è alla nostra portata, così come lo era anche prima».
Un'ambizione mai svanita dunque quella della formazione reggina: «Io ho firmato con la Reggioravagnese a fine agosto, ma ero stato chiaro fin dall'inizio che se l'obiettivo fosse stato la salvezza non avrei firmato. Le operazioni del mercato invernale, inoltre, testimoniano le ambizioni della società perché sono arrivati giocatori importanti come i vari Zampaglione, De Marco e mio cugino Condemi con cui finalmente riesco a giocarci insieme».

Gol nei due tempi

Un dato infine salta all'occhio per quel che riguarda la Reggioravagnese, ed è quello dei gol fatti nei due tempi. Il team amaranto, infatti, ha siglato "solo" nove reti nel primo tempo (peggio hanno fatto solo Castrovillari e Cittanova) e ben diciannove nella ripresa risultando una delle più prolifiche. Ecco come legge il dato lo stesso Maesano: «Io già di mio guardo poco la classifica, di conseguenza anche i dati. A parte questo, però, posso dire che questo è un dato positivo perché p vero che segniamo poco nella prima frazione, ma nel secondo tempo dimostriamo di lottare fino all'ultimo minuto, e le conferme sono il ribaltone in dieci minuti contro il Bocale e il pareggio acciuffato contro la Paolana. Il gruppo è valido ed è in fiducia».