Il campionato di Eccellenza è ormai al suo tramonto, con le ultime tre giornate al termine della stagione e che serviranno per gli ultimi verdetti nonostante una classifica largamente definita. Tanto è successo nel corso di questa annata, con gerarchie che sono cambiate e con squadre radicalmente cambiate. Tra le scontente rientra certamente l'Isola CR, protagonista di una prima parte di stagione vissuta ai vertici e in zona playoff, prima di un forzato ridimensionamento che l'ha portata a lasciare gli obiettivi stagionali.

Parla Ranieri

Un'annata buttata alle ortiche non per demeriti della squadra, bensì per circostanze di fronte alle quali né lo staff tecnico né l'organico a disposizione hanno potuto fare nulla.
C'è però chi ha scelto di restare e trainare il peso della causa e, tra gli irriducibili, rientra certamente Antonio Ranieri che si racconta ai microfoni di LaC News24: «Stiamo giocando senza pressioni e con l'obiettivo di chiudere al meglio la stagione. Domenica contro il Bocale è stata una partita con tanti gol e anche divertente. Sono contento per la doppietta e per le statistiche, ma di questo devo citare anche i miei compagni che mi hanno messo nelle condizioni di poter essere efficace».

Rammarico

Come detto, tanto è il rammarico stagionale per quelli che erano gli obiettivi prefissati e di questo Ranieri ne è consapevole: «C'è molto rammarico perché potevamo tranquillamente puntare al podio e lo dico con convinzione. Eravamo una squadra davvero forte e i capivamo al volo non solo in campo, ma anche nello spogliatoio che è più importante del rettangolo di gioco. Qualitativamente non eravamo inferiori a nessuno, poi il ridimensionamento forzato ci ha portato a questo tipo di cammino. A tal proposito, penso che questa raggiunta sia una salvezza miracolosa e sono felice per il gruppo o comunque per chi ha scelto di rimanere e che non si è mai tirato indietro».

Tenere a galla la nave

Adesso bisogna chiudere al meglio la stagione con le tre uscite che rimangono contro squadre di spessore come Praiatortora, Dbr Luzzi e Stilomonasterace: «Queste partite - continua il fantasista giallorosso - dal punto di vista emotivo si preparano da sole perché ognuno di noi vuole fare la miglior prestazione possibile, di conseguenza tenteremo di fare lo sgambetto alla capolista».
Un leader dentro e fuori dal campo lo stesso Ranieri ma, soprattutto, un calciatore che mette in cima i valori di attaccamento che al giorno d'oggi sono davvero rari: «L'ho fatto esclusivamente per mister Gregorace, devo dire che a dicembre ho avuto molte richieste sia da categorie superiori che inferiori ma le ho declinate tutte, perché le cose non stavano andando bene e non potevo lasciare i compagni che erano rimasti in quelle condizioni, perché è troppo facile abbandonare una nave che affonda. Questo valore l'ho appreso dalla mia famiglia e lo porto avanti in ogni circostanza».