Il tecnico rossoblù alla vigilia della trasferta: «Sarà una partita equilibrata, si giocherà sui dettagli e sui momenti della gara»
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Terza gara in una settimana per il Crotone, che domenica farà visita al Monopoli nella sesta giornata del campionato di Serie C. La sfida si disputerà al San Nicola di Bari e rappresenta un altro appuntamento importante per la formazione rossoblù, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Alla vigilia della partita, l'allenatore del Crotone Leandro Greco è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e analizzare il momento della squadra. Il tecnico ha respinto l'idea di una fragilità mentale emersa dopo la sconfitta contro l'Inter Under 23. «Io non parlerei di fragilità», ha detto Greco, sottolineando come il Crotone abbia mostrato nelle prime giornate un calcio aggressivo e dominante, creando numerose occasioni da gol.
«Abbiamo giocato contro l'Inter Under-23, che è una squadra molto qualitativa, che ha dei dati fisici molto importanti», ha spiegato l'allenatore, secondo il quale non era semplice mantenere sempre lo stesso livello di intensità mostrato nelle precedenti gare. A pesare, secondo Greco, è soprattutto il mancato arrivo dei risultati. «La vera differenza sta che noi in queste prime partite non abbiamo ottenuto i punti che meritavamo di ottenere. Questa condizione ti mette poi, nel momento in cui hai un calo, di vedere ancora più nero di quello che in realtà è».
Il Crotone, però, non intende modificare la propria identità. «Abbiamo le idee ben chiare, non è una sconfitta, un pareggio, le vittorie quando arriveranno che cambierà il mio modo di pensare, di ragionare, di voler raggiungere gli obiettivi», ha affermato Greco. L'idea resta quella di una squadra aggressiva, capace di cercare il dominio del gioco attraverso il possesso e di migliorare la propria efficacia negli ultimi metri. Sul Monopoli, l'allenatore rossoblù ha le idee chiare: «Il Monopoli è una squadra molto organizzata, ha una filosofia molto chiara e netta, molto visibile da quello che abbiamo visto. È una squadra di Serie C giusta, si è calata bene nel campionato, consolidata».
Greco si aspetta quindi una partita particolarmente significativa sotto il profilo mentale. «Sarà una sfida emotivamente, da un punto di vista di approccio e di impatto mentale, importante», ha spiegato, aggiungendo che il confronto potrebbe essere deciso «dai dettagli e dai momenti della gara». Per quanto riguarda le scelte di formazione, il tecnico ha spiegato che la gestione delle energie sarà determinante, considerando il calendario ravvicinato. «Metterò quelli che penso abbiano recuperato meglio e quelli che penso siano più funzionali per il tipo di partita che dobbiamo andare a giocare». Sul fronte degli indisponibili, Greco ha confermato che Guerra sarà sicuramente fuori, mentre Fili è squalificato. «Spadoni sta ancora recuperando, non è ancora disponibile», ha aggiunto il tecnico.
Uno dei temi centrali della conferenza è stato quello della crescita della squadra. «Noi siamo cresciuti tantissimo», ha sottolineato Greco, evidenziando il percorso compiuto dalla formazione rossoblù nelle prime giornate, dalla sfida contro il Cosenza fino alla mezz'ora contro l'Inter Under 23. Il problema, secondo l'allenatore, è riuscire a mantenere alta la fiducia nonostante l'assenza di risultati. «La mia preoccupazione è quello di far mantenere il livello di energia mentale, di fiducia di questa squadra qui, perché è quello determinante».
Greco ha poi affrontato senza esitazioni il tema della penalizzazione e dell'obiettivo stagionale. «Io sono molto più consapevole di quello che vi posso trasmettere, lo sapevo già da quando sono venuto qui, perché la categoria purtroppo la conosco, so le difficoltà». Il tecnico ha quindi invitato l'ambiente a procedere un passo alla volta: «Io devo lavorare step per step, mantenere una fiducia alta, che non significa essere stupidi o incoscienti o non capire che sono cinque partite che abbiamo buttato via dei punti».
E sul percorso per raggiungere la salvezza ha aggiunto: «Se saremo bravissimi ci salveremo tranquillamente, se saremo bravi ci salveremo attraverso i play-out, purtroppo». Greco ha ribadito di credere nel lavoro del gruppo e nella possibilità di raggiungere l'obiettivo attraverso l'unione dell'ambiente. Il tecnico ha poi difeso le caratteristiche della propria squadra, costruita puntando sulla qualità tecnica. «Noi abbiamo scelto di fare una squadra molto tecnica perché credo che attraverso il gioco, attraverso quello che io riesco a trasmettere meglio e il calcio che sento, la squadra per me può avere più chance per esprimere un gioco che sia efficace».
Infine, un passaggio sugli inserimenti dei centrocampisti e sulla necessità di aumentare la pericolosità negli ultimi trenta metri. Greco ha indicato Filippo e Zac come i giocatori con maggiore qualità di scelta in quella zona del campo, ma ha sottolineato il lavoro che il gruppo sta portando avanti per migliorare anche sotto questo aspetto. «Attraverso il lavoro, attraverso il miglioramento questi ragazzi che hanno caratteristiche diverse però possono mettere nel loro bagaglio tecnico quest'altro aspetto e ci possono tirare fuori dei gol», ha concluso l'allenatore rossoblù.

