Il Palermo batte 3-2 il Catanzaro al “Barbera” al termine di una gara ricca di ribaltamenti e decisa nel finale su rigore.

Il match si sblocca subito: al 3’ errore clamoroso in impostazione dei rosanero, con un retropassaggio corto che spalanca la strada a Pittarello, freddo davanti al portiere per lo 0-1.

La reazione del Palermo arriva al 15’: ripartenza veloce, difesa del Catanzaro scoperta e Johnsen, defilato a sinistra, rientra sul destro e batte Pigliacelli firmando l’1-1.

Il Catanzaro però torna avanti al 32’: azione sviluppata sulla sinistra e cross in area dove ancora Pittarello, in acrobazia, riesce a concludere; il tiro non è irresistibile ma sorprende Joronen e vale l’1-2.

Nella ripresa il Palermo riequilibra di nuovo il risultato al 54’: azione insistita dei rosanero, conclusione ravvicinata respinta e carambola sfortunata su Nuamah, che devia nella propria porta per il 2-2.

La partita resta aperta fino al finale, quando all’85’ un tocco di mano in area del Catanzaro viene rivisto al VAR: l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, all’86’, Pohjanpalo è glaciale e con un destro potente sotto la traversa firma il definitivo 3-2, completando la rimonta.

Nel recupero il Catanzaro prova l’assalto finale, ma il Palermo resiste e porta a casa una vittoria pesante dopo essere stato sotto due volte.